Collegamenti sempre più costruttivi tra SIF e INGV

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A. Bracco   27-02-2020    Leggi in PDF

Uno dei punti di forza, ma anche di orgoglio, della Società Italiana di Fisica è lo stretto collegamento e la fruttuosa collaborazione con i diversi enti di ricerca che si occupano delle attività scientifiche riguardanti le molteplici aree e settori della fisica. Ho deciso di dedicare alcuni editoriali di SIF Prima Pagina per esprimere, anche se brevemente, alcune mie considerazioni a questo proposito. Ritengo infatti importante mettere in evidenza che la missione della SIF sarebbe svuotata del suo significato se non ci fosse il forte collegamento con gli enti di ricerca.

Il recente articolo apparso sulla newsletter dell'INGV riguardante un'incisiva intervista fatta a Luisa Cifarelli, Presidente uscente della SIF e da gennaio 2020 suo Presidente Onorario, mi ha dato lo spunto per dedicare al collegamento SIF-INGV il primo di una possibile serie di editoriali sui rapporti della SIF con gli enti di ricerca.

Sono due i punti che intendo qui brevemente elaborare: il primo è cosa fa la SIF nell'ambito della geofisica e il secondo è quello di evidenziare i punti salienti dell'intervista a Luisa Cifarelli.

Per quanto riguarda la SIF e la geofisica, vorrei innanzitutto sottolineare che da moltissimi anni una delle sezioni del Congresso Nazionale della SIF, la sezione 4, riguarda la geofisica e la fisica dell'ambiente. I presidenti di questa sezione hanno sempre fatto un eccellente lavoro nel portarci relatori che hanno sempre catturato l'attenzione dei partecipanti o meglio che li hanno affascinati illustrando interessanti problematiche sul nostro pianeta. Quest'anno, nel Congresso SIF che si terrà a Milano nel periodo 14-18 settembre 2020, la sezione 4 avrà come presidente Antonio Costa (INGV Bologna), recentemente selezionato dal Consiglio di Presidenzadella SIF che da parecchio include tra i suoi revisori Tullio Pepe, "storico" dirigente dell'INGV. La commissione giudicatrice del Premio "Enrico Fermi" della SIF ha tra i suoi membri un rappresentante dell'INGV, così come il comitato editoriale de La Rivista del Nuovo Cimento. Su La Rivista e anche su Il Nuovo Saggiatore sono stati spesso pubblicati vari contributi di geofisica e vulcanologia. Nel 2018, ha avuto grande successo il 202° corso della Scuola Internazionale di Fisica "Enrico Fermi" di Varenna, organizzato in collaborazione con l'INGV su "Mechanics of Earthquake Faulting". Il Consiglio ha anche avuto molto recentemente l'onore di patrocinare un evento che avrà luogo a Erice, presso la Fondazione "Ettore Majorana" e Centro di Cultura Scientifica (16-20 marzo 2020) per ricordare la grande figura di Enzo Boschi, socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1982, Presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica dal 1982 al 2011 e socio benemerito della SIF.

Passando ora all'intervista fatta a Luisa Cifarelli, credo che una delle sue motivazioni, oltre a quella principale di riportare rilevanti opinioni di una figura di spicco, sia quella di aver riconsciuto che Luisa Cifarelli con i suoi 12 anni di presidenza SIF ha sempre dedicato particolare attenzione alla geofisica. Invito caldamente a leggere questa intervista che colpisce per le domande rivolte e le chiare e convincenti risposte date dall'intervistata. Sono trattati molti argomenti d'interesse e tra questi il ruolo della fisica fondamentale. Una risposta che colpisce è la citazione fatta sul pensiero del precedente direttore del CERN, Rolf-Dieter Heuer, che spesso dice "i telefonini non cadono dagli alberi" per ricordarci che dietro alle applicazioni tecnologiche ci sono secoli di ricerche fondamentali.

L'intervista dà giustamente spazio anche all'attività di grande valore che Luisa Cifarelli ha portato avanti con successo negli ultimi otto anni in qualità di Presidente dell'Istituto di Ricerca del MIUR "Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi". In quest'ambito voglio evidenziare il grande sforzo da lei fatto per le diverse attività di ricerca e soprattutto per allestire e aprire al pubblico il nuovo museo. L'esposizione museale, realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Fisica, mette in rilievo la straordinaria figura di Enrico Fermi e le sue grandi conquiste scientifiche, presentate con una chiave di lettura adatta al grande pubblico, compresi i giovanissimi.

Concludo affermando che questo editoriale rappresenta un piccolo ma sentito ringraziamento che la SIF vuole dare all'INGV per questa intervista di molto piacevole lettura a Luisa Cifarelli e rappresenta anche una promessa a rafforzare sempre di più la collaborazione su istanze di comune interesse per la fisica e la geofisica.


Angela Bracco
Presidente SIF


Increasingly constructive ties between SIF and INGV

One of the strengths, but also of the prides, of the Italian Physical Society is the close connection and fruitful collaboration with the various research institutions that deal with scientific activities concerning the various areas of Physics. I have decided to dedicate some editorials of SIF Prima Pagina to briefly express some considerations on this respect. In fact, I believe it is important to point out that the mission of the SIF would be diminished of its meaning if there were no strong connections with the research institutions.

The recent article that appeared in the INGV newsletter concerning an interview with Luisa Cifarelli, previous SIF President and from January 2020 its Honorary President, gave me the inspiration to dedicate the first of a possible series of editorials on the SIF relations with research institutions to the SIF-INGV relation.

I intend to elaborate briefly on two points: the first is what SIF does in the field of geophysics and the second is to highlight few points of the interview with Luisa Cifarelli.

Concerning SIF and geophysics, I would first of all like to underline that for many years one of the sections of the SIF National Congress, section 4, has been dealing with geophysics and environmental physics. The chairs of this section have always done an excellent job by bringing us speakers who have always caught the attention of the participants and have fascinated them by illustrating interesting problems on our planet. This year, in the SIF Congress to be held in Milan in the period 14-18 September 2020, section 4 will have as chair Antonio Costa (INGV Bologna), recently selected by the SIF Presidency Council which includes since a long time among its auditors Tullio Pepe, "historic" head staff from the INGV. The selection committee of the "Enrico Fermi" Prize of the SIF has among its members a representative of the INGV, as well as the editorial board of La Rivista del Nuovo Cimento. Various papers on geophysics and vulcanology have often appeared in La Rivista and Il Nuovo Saggiatore. In 2018, the 202nd course of the "Enrico Fermi" International School of Physics in Varenna had a great success, organized in collaboration with INGV on "Mechanics of Earthquake Faulting". Very recently, the SIF Council also had the honour of sponsoring an event that will take place at the "Ettore Maiorana" Foundation and Centre for Scientific Culture in Erice (16-20 March 2020) to commemorate the great figure of Enzo Boschi, a member of the Accademia Nazionale dei Lincei since 1982, President of the National Institute of Geophysics from 1982 to 2011 and meritorious member of the SIF.

Going now to the interview with Luisa Cifarelli, I believe that one of the motivations, in addition to the main one of reporting the opinions of a leading figure, is that of having recognized that Luisa Cifarelli in her 12 years of SIF Presidency has always devoted particular attention to geophysics. I warmly invite you to read this interview which is appealing for the asked questions and the clear and convincing answers given by the interviewed. Many topics of interest are covered, including the role of fundamental physics. One striking answer is the quote made on the statement from the previous director of CERN, Rolf-Dieter Heuer, who often says "mobile phones don't fall from trees" to remind us that behind technological applications there are centuries of fundamental research.

The interview also gives the deserved space to the highly valuable activity that Luisa Cifarelli has successfully carried out in the last eight years as President of the MIUR Research Institute "Historical Museum of Physics and the Enrico Fermi Research and Study Center". In this context, I want to highlight the great effort she made for the various research activities and especially to set up and open the new museum to the public. The museum exhibition, created in collaboration with the Italian Physical Society, highlights the extraordinary figure of Enrico Fermi and his great scientific achievements, presented with a reading key suitable for the general public, including the very young one.

I conclude by saying that this editorial represents a small but heartfelt thank that SIF wants to give to INGV for this very pleasant interview with Luisa Cifarelli and also represents a promise to strengthen more and more the collaboration on instances of common interest for physics and geophysics.


Angela Bracco
SIF President

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