Il Premio Fermi 2014 alla microelettronica

L. Cifarelli   25-08-2014    Leggi in PDF

Dal 2001 la SIF ha istituito il prestigioso Premio "Enrico Fermi", in occasione del centenario della nascita dell'insigne scienziato, che viene attribuito con cadenza annuale a uno o più Soci che abbiano particolarmente onorato la fisica con le loro scoperte.

Una Commissione di esperti nominati dalla SIF, dal CNR, dall'INAF, dall'INFN, dall'INGV, dall'INRIM e dal Centro Fermi (Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi"), sceglie il o i vincitori tra una rosa di candidati e trasmette il suo giudizio al Consiglio di Presidenza della SIF per l'approvazione finale.

In seguito alla decisione presa dalla Commissione Giudicatrice e confermata dal Consiglio di Presidenza SIF durante la riunione del 26 luglio, il Premio “Enrico Fermi” 2014 della Società Italiana di Fisica è stato attribuito a Federico Faggin, con la seguente motivazione:

“per l'ideazione della tecnologia MOS con gate al silicio che lo ha condotto alla realizzazione nel 1971 del primo moderno microprocessore.”

È la prima volta che la SIF attibuisce il Premio Fermi per una scoperta tecnologica. La premiazione avverrà lunedì 22 settembre durante la Cerimonia Inaugurale del 100° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica a Pisa, presso l'Aula Magna dell'Area Pontecorvo dell'Università.

Federico Faggin (si veda una sua recente intervista su Il Nuovo Saggiatore) è uno dei molti italiani che dopo essere nato, cresciuto ed educato interamente in Italia, si trasferisce negli USA dove dà dei contributi tecnologici fondamentali nel campo della microelettronica, diventando poi un imprenditore di successo. Federico Faggin è infatti vicentino, laureato in Fisica all’Università di Padova. Nel 1968 inventa la “Silicon Gate Technology (SGT) ” per la fabbricazione di circuiti integrati MOS alla Fairchild Semiconductor in Palo Alto, California. Assunto dall’Intel, nel 1971 Faggin progetta il primo microprocessore al mondo, l'Intel 4004, e poi tutti i primi microprocessori dell’Intel fino all’8080. Nel 1975 Faggin fonda la prima di tre aziende, la Zilog, che crea il microprocessore Z80. Da inventore-progettista, Faggin diventa successivamente imprenditore fondando alcune altre ditte di alta tecnologia. Faggin è attualmente presidente onorario della Synaptics, da lui avviata nel 1986.

Il premio a Federico Faggin segue a ruota quello attribuito l'anno scorso ai cinque italiani Pierluigi Campana, Simone Giani, Fabiola Gianotti, Paolo Giubellino e Guido Tonelli, per gli importanti risultati che i cinque esperimenti – LHCb, TOTEM, ATLAS, ALICE, CMS – hanno ottenuto in grandi collaborazioni internazionali al collisore LHC del CERN durante il primo periodo di presa dati sotto l'efficace guida dei vincitori nella loro qualità di responsabili dei rispettivi esperimenti. Tutti esperimenti nei quali i microprocessori giocano un ruolo determinante.

Tra i premiati del 2013, Fabiola Gianotti è stata recentemente selezionata nella terna di candidati alla Direzione Generale del CERN per il prossimo quadriennio, insieme all'inglese Terry Wyatt e all'olandese Frank Linde. Le elezioni da parte del Council del CERN avverranno entro la fine dell'anno. Auguri al candidato italiano, per la prima volta al femminile per questo ruolo!



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