Il Nuovo Cimento 150, 100, 50 anni fa

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 A. Bettini    29-04-2021     Leggi in PDF

150 anni fa

Ho già ricordato in questa rubrica (Vol. 30 n. 1/2, p. 67, 2014) l'articolo di Pacinotti (1841–1912) sulla sua "macchinetta", funzionante sia come generatore di f.e.m. sia come motore. Cinque anni più tardi, ora a Bologna, ne mostrava al pubblico il funzionamento. Egli non coprì l’invenzione da brevetto, e ci fu un belga che tentò di appropriarsene. Polvani, celebrando il centenario dell'invenzione, dirà: "Egli l'ha inventata, l'ha costruita, ne ha riconosciuto la reversibilità, l'ha sperimentata quantitativamente, ne ha cercato di fare la teoria matematica, ne ha preconizzato l'impiego per il trasporto dell’energia a grandi distanze, e infine ... ha mostrato per primo con pubblico sperimento eseguito nel 1869, a Bologna, la possibilità di detto trasporto".


Da "Sopra una piccola macchina dinamo-elettrica; alcuni ragguagli ed esperimenti del dott. Antonio Pacinotti", di A. Pacinotti, Il Nuovo Cimento, Serie II, Tomo III (1870) 127.

Forse ai lettori del Nuovo Cimento alcun poco potrà piacere il conoscere che anche fra noi venne costruita una macchina dinamo-elettrica di dimensioni adattate alla forza motrice di un uomo. Essa fu ordinata fino dal 1867 da mio Padre per conto del Gabinetto di Fisica Tecnologica dell’Università di Pisa e venne costruita con la mia direzione dal Meccanico dell’Istituto Tecnico di Bologna Nella esposizione di Bologna la macchina dinamo-elettrica era in comunicazione con un piccolo motore elettromagnetico collocato all’altro estremo del banco, e bastava girare un poco la macchina per veder funzionare il motore. Così era messa in evidenza una trasmissione di movimento assai curiosa, ma che dal lato economico non presenterebbe convenienza in applicazione in grande.


Il Padre, Luigi Pacinotti, fu, con Matteucci e Mossotti, uno dei fondatori della grande scuola di fisica di Pisa, patriota e Capitano del Battaglione Toscano nel 1848 a Curtatone e Montanara. E volontario nella seconda guerra di indipendenza sarà Antonio, ancora studente, a combattere a Goito (S. Martino e Solferino), pensando a come migliorare il prototipo di “macchinetta” che aveva costruito nel laboratorio del padre.


L'archivio storico de Il Nuovo Cimento è disponibile per i Soci SIF attraverso l'Area Soci.


Alessandro Bettini – Professore emerito presso l'Università di Padova, fisico sperimentale di particelle elementari, ha condotto e diretto esperimenti al CERN e LNGS. È autore di più di 200 pubblicazioni scientifiche e di volumi di fisica generale e particelle elementari e per il pubblico. È socio dell'Accademia Galileiana di Scienze Lettere e Arti, della SIF, di cui è stato vicepresidente, e fellow dell'EPS.