Un invito a teatro: Io dico l’Universo - Letture galileiane

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A. Oleandri   18-09-2014    Leggi in PDF

Come già anticipato nella newsletter di agosto, per celebrare due eventi significativi e concomitanti quali il 450° anniversario della nascita di Galileo Galilei e il 100° Congresso Nazionale della Società, la SIF ha organizzato uno spettacolo teatrale dal titolo "Io dico l'Universo – Letture galileiane", con la regia di Lorenzo Mucci, che andrà in scena al Teatro Verdi di Pisa il 23 settembre 2014.

Lo spettacolo è nato da un'idea di Luisa Cifarelli e ha poi preso forma grazie a un'attiva e fruttuosa collaborazione con Alessandro Bettini e Carlo Dionisi. Attraverso la lettura di alcuni brani galileiani, lo scopo è quello di illustrare la genialità degli esperimenti di Galilei scienziato, ma anche la bellezza della lingua di Galilei scrittore, e infine le connessioni con il disegno e la musica, discipline in entrambe le quali Galilei "ebbe così gran genio e talento".

I brani scelti, letti dall'attore Giulio Scarpati e illustrati dal fisico Alessandro Bettini, sono tratti da Sidereus nuncius, Dialogo sopra i due massimi sistemi tolemaico e copernicano, Discorsi e dimostrazioni matematiche sopra due nuove scienze, ma anche da lettere di Galilei a colleghi, dalla biografia di Galileo Galilei ad opera del suo discepolo Vincentio Viviani, e da scritti di famosi scienziati contemporanei e non, quali René Descartes, Isaac Newton, Henry Poincaré, e dello storico Erwin Panofsky.

Durante le letture saranno proiettate belle immagini, di manoscritti, disegni e strumenti originali di Galilei, e filmati esplicativi dei suoi esperimenti.

Musiche dell'epoca faranno da intermedi o da sottofondo alle letture, e saranno eseguite dal "Duo Dolcesuono", composto da Paolo Tognon (dulciana tenore e basso) e Pier Luigi Polato (liuto e arciliuto), due musicisti dell’Accademia Galileiana di Scienze e Arti in Padova, fondata da Galileo Galilei. I brani in forma di duo proposti nel programma sono stati scelti dalla lunga serie di composizioni vocali e strumentali del padre dello scienziato, Vincentio Galilei. I brani per arciliuto solo provengono da una raccolta di Michelangelo Galilei, fratello di Galileo, liutista di corte di Massimiliano I, Duca di Baviera.

Lo spettacolo andrà in scena in un'unica rappresentazione che sarà registrata per essere poi resa successivamente fruibile online o su DVD. Tutti i congressisti, ma anche studenti e docenti dell’università e delle scuole superiori, e tutto il pubblico interessato in generale, sono invitati a partecipare a questo importante evento culturale tra scienza, musica e arte.



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