SESAME e la SIF

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L. Cifarelli   17-10-2014    Leggi in PDF

Nelle ultime settimane si sono svolte due importanti celebrazioni per il mondo della fisica. Quella dei 60 anni del CERN (European Organization for Nuclear Research) a Ginevra, il 29 settembre, e quella dei 50 anni dell'ICTP (Abdus Salam International Centre for Theoretical Physics), a Trieste, dal 6 al 9 ottobre. Si tratta di due istituzioni strettamente legate che promuovono l'eccellenza nella ricerca, nella formazione e nella cooperazione internazionale anche con studiosi provenienti "dai paesi del terzo mondo, ossia da quei paesi che non hanno ancora la scienza nel loro bagaglio culturale", come detto dal Principe di Giordania El Hassan bin Talal durante il suo intervento a Trieste il 6 ottobre scorso.

In entrambe le occasioni si è parlato di SESAME ossia della macchina di luce di sincrotrone che è attualmente in costruzione ad Allan, in Giordania. SESAME (Synchrotron-light for Experimental Science and Applications in the Middle East) è un laboratorio con una sorgente di luce di sincrotrone di terza generazione nato, come il CERN, sotto gli auspici dell'UNESCO, e diventato adesso un'organizzazione intergovernativa totalmente indipendente. La macchina acceleratrice consiste in un microtrone per elettroni, un booster da 800 MeV e un anello di sincrotrone da 2.5 GeV di energia. Nella fase iniziale della sua operazione sono previste 4 linee di fascio estratto per gli esperimenti. Altre linee saranno installate successivamente.

Di SESAME si è più volte parlato anche nella newsletter e-EPS dell'EPS (European Physical Society).

Attraverso il SESAME Travel Award Programme, varie organizzazioni e istituzioni contribuiscono al finanziamento di un programma di borse di studio volto a favorire lo sviluppo in loco di una comunità di utilizzatori della luce di sincrotrone. Tra queste le maggiori società di fisica straniere: American Physical Society (APS), European Physical Society (EPS), Institute of Physics (IOP) e Deutsche Physikalische Gesellshaft (DPG), oltre alla International Union of Pure and Applied Physics (IUPAP).

Nel suo ultimo Consiglio di Presidenza, con voto unanime, la SIF ha deciso di raccogliere l'invito di alcuni suoi soci, in particolare Giorgio Paolucci, Carlo Rizzuto e Fernando Ferroni, e di aderire al programma, aggiungendo il suo contributo a questa bella iniziativa. La SIF non ha certo le dimensioni delle grandi società sopra citate ma non smentisce quello che potrebbe ormai diventare il suo motto: "So small and so active ...", come dicono appunto i nostri colleghi stranieri. Va ricordato inoltre che la SIF mantiene da anni una dimensione internazionale, favorendo e incoraggiando l'associazione di membri stranieri provenienti da paesi in via di sviluppo. Il suo esordio nel progetto SESAME costituisce dunque un nuovo tassello nelle sue attività di promozione della fisica al di là delle frontiere nazionali.



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