60 anni di cultura e il Manifesto per la pace al Centro Ettore Majorana di Erice

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 A. Bracco    29-11-2023     Leggi in PDF

Il giorno 11 novembre si è tenuta a Erice, nell'aula magna dell'Istituto Blackett-San Domenico, una giornata celebrativa per i 60 anni di attività del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, oggi anche Fondazione, creato e diretto da Antonino Zichichi nel 1963, grazie al suo grande intuito visionario.

Il Centro nasce attorno a una scuola post universitaria dedicata ai problemi della fisica fondamentale, ma si è poi allargato con numerose altre scuole a coprire discipline diverse: medicina, neuroscienze, tecnologie innovative, comunicazione, ecc. Infatti, la Fondazione Majorana ospita annualmente un centinaio di scuole scientifiche, mediche e umanistiche, a cui hanno partecipato circa 160.000 studenti provenienti da tutto il mondo, migliaia di professori, scienziati, e 158 Premi Nobel che hanno reso Erice un unicum a livello mondiale per la promozione della conoscenza e della pace.

Il Comitato Organizzatore dell’evento, presieduto da Umberto Vattani, Presidente della Venice International University, comprendeva, tra gli altri, i figli di Antonino Zichichi, Fabrizio e Lorenzo, che hanno avuto un ruolo centrale nell'evento, il Presidente dell'INFN, Antonio Zoccoli, il Presidente dell'INAF, Marco Tavani, e la sottoscritta, in veste di Presidente della SIF. Il programma celebrativo è stato di altissimo livello, molto apprezzato dai partecipanti e con un grande eco mediatico. Oltre cento tra scienziati e luminari provenienti da tutto il mondo, tra cui numerosi ospiti illustri, sono arrivati a Erice per questa giornata così speciale, la cui atmosfera è stata veramente magica. Per me, o meglio per la SIF, è stato un vero onore essere stata invitata a partecipare.

Le celebrazioni hanno avuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero dell'Università e della Ricerca. Molte le autorità intervenute alla cerimonia di apertura: Anna Maria Bernini, Ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Tripodi, Sottosegretaria per gli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, alcuni rappresentanti del Governo e dell'Assemblea della Regione Siciliana e Daniela Toscano, Sindaca di Erice.

Un breve filmato sulla storia del Centro Majorana ha preceduto la lettura, da parte di Luisa Cifarelli, del Manifesto di Erice del 1982, la cui stesura è stata opera dei Premi Nobel Paul A. M. Dirac e Piotr Kapitza, insieme al fondatore Antonino Zichichi. Il Manifesto di Erice, per una scienza senza segreti e senza frontiere, per la libertà della scienza e per la pace, la cui attualità rimane più che mai evidente, nel corso degli anni è stato firmato da circa 100.000 scienziati da tutto il mondo. È stato poi letto da Antonio Zoccoli un Addendum al Manifesto di Erice, elaborato alla luce degli eventi degli ultimi 40 anni.

In presenza di Antonino Zichichi, la cerimonia di svelamento di una grande targa dedicata al Manifesto di Erice, posto nel chiostro dell'Istituto Rabi-San Rocco, e della scultura della "Madonna della Pace" di Umberto Mastroianni, posta all'interno dell'Istituto, è stata seguita da un momento di preghiera officiato dal Vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, nella vicina chiesa di San Pietro.

Ad Antonino Zichichi è stato solennemente consegnato l'Addendum al Manifesto di Erice per apporvi la sua firma come primo firmatario. Questo è stato un momento molto toccante e sentito, non solo dagli organizzatori.

Sono seguiti gli interventi dei direttori dei panel del Seminario Internazionale sulle Emergenze Planetarie, anche questo ideato da A. Zichichi e tenuto a Erice ogni anno a partire dal 1980, che hanno ricordato la natura antropica delle emergenze, tra cui quella climatica, e la necessità di trovare ad esse delle soluzioni a livello mondiale.

Le presentazioni delle scuole scientifiche da parte dei vari direttori, sebbene molto concise, hanno evidenziato poi il valore della ricerca per espandere sempre più i limiti del sapere e l'importanza di andare avanti e aprirsi a nuovi orizzonti.

Il mio commento finale è che questa è stata una giornata veramente memorabile e che sono orgogliosa che il libro scritto da Antonino Zichichi, dal titolo "Erice – Un posto unico al mondo", dato in omaggio a tutti i partecipanti, sia stato pubblicato dalla SIF!


Angela Bracco
Presidente SIF


60 years of culture and the Statement for Peace at the Ettore Majorana Centre in Erice

On 11 November, a celebration day was held in Erice, in the aula magna of the Blackett-San Domenico Institute, to mark 60 years of activity of the Ettore Majorana Centre for Scientific Culture, now also a Foundation, created and directed by Antonino Zichichi in 1963, thanks to his great visionary intuition.

The Centre was established around a post-graduate school dedicated to the problems of fundamental physics, but it has since expanded with numerous other schools to cover different disciplines: medicine, neuroscience, innovative technologies, communication, etc. In fact, the Majorana Foundation hosts around one hundred scientific, medical and humanities schools each year, attended by some 160,000 students from all over the world, thousands of professors, scientists, and 158 Nobel Prize winners who have made Erice a unicum worldwide for the promotion of knowledge and peace.

The Organising Committee of the event, chaired by Umberto Vattani, President of the Venice International University, included, among others, Antonino Zichichi's sons, Fabrizio and Lorenzo, who played a central role in the event, the President of the INFN, Antonio Zoccoli, the President of the INAF, Marco Tavani, and myself, as President of the SIF. The celebration programme was of the highest level, much appreciated by the participants and with a great media echo. Over one hundred scientists and luminaries from all over the world, including numerous distinguished guests, came to Erice for this very special day, the atmosphere of which was truly magical. For me, or rather for the SIF, it was a real honour to have been invited to participate.

The celebrations were patronised by the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation and the Ministry of University and Research. Many authorities took part in the opening ceremony: Anna Maria Bernini, Minister of University and Research, Maria Tripodi, Under-Secretary for Foreign Affairs and International Cooperation, some representatives of the Government and the Assembly of the Sicilian Region, and Daniela Toscano, Mayor of Erice.

A short film on the history of the Majorana Centre preceded Luisa Cifarelli's reading of the 1982 Erice Statement, the drafting of which was the work of Nobel Laureates Paul A. M. Dirac and Piotr Kapitza, together with the founder Antonino Zichichi. The Erice Statement, for a science without secrets and without frontiers, for the freedom of science and for peace, the topicality of which appears more evident than ever, has over the years been signed by nearly 100,000 scientists from all over the world. An Addendum to the Erice Statement, drawn up in the light of the events of the last 40 years, was then read out by Antonio Zoccoli.

In the presence of Antonino Zichichi, the unveiling ceremony of a large plaque dedicated to the Erice Statement, placed in the cloister of the Rabi-San Rocco Institute, and of the sculpture of the "Madonna of Peace" by Umberto Mastroianni, placed inside the Institute, was followed by a moment of prayer officiated by the Bishop of Trapani, Pietro Maria Fragnelli, in the nearby church of San Pietro.

Antonino Zichichi was solemnly handed the Addendum to the Erice Statement to sign as its first signatory. This was a very touching and heartfelt moment, not only for the organisers.

Next followed the speeches by the panel directors of the International Seminar on Planetary Emergencies, also initiated by A. Zichichi and held in Erice every year since 1980, who recalled the anthropic nature of emergencies, including the climate one, and the need to find solutions to them on a global level.

Then the presentations of the scientific schools by the various directors, although very concise, emphasised the value of research in increasingly expanding the limits of knowledge and the importance of moving forward and opening up to new horizons.

My final comment is that this was a truly memorable day and that I am proud that the book written by Antonino Zichichi, entitled "Erice – Un posto unico al mondo" (Erice – A unique place in the world), given as a gift to all participants, was published by the SIF!


Angela Bracco
SIF President


Angela Bracco – Professore di Fisica Sperimentale all'Università degli Studi di Milano e associata all'INFN. La sua attività di ricerca è nell’ambito della struttura dei nuclei. Collabora a esperimenti internazionali che si focalizzano sulla spettroscopia gamma. È membro di numerosi comitati internazionali scientifici e di valutazione. È socia dell'Academia Europaea, dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, e socio corrispondente dell'Istituto Lombardo (Accademia).
Angela Bracco is professor of Experimental Physics at the University of Milan and associated to INFN. Her research activity is in the field of nuclear. She collaborates in international experiments focusing on gamma spectroscopy. She is in several international committees for scientific advice and evaluation. She is member of the Academia Europaea, of the Academy of Science of the Bologna Institute and corresponding member of the Lombard Institute (Academy).