A Massimo Inguscio il Premio Herbert Walther 2014

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E. Baldanzi, L. Cifarelli   15-04-2014    Leggi in PDF
Massimo Inguscio con il Presidente della DPG Johanna Stachel.

L’Optical Society of America (OSA) e la Deutsche Physikalische Gesellschaft (DPG) hanno conferito il 19 marzo scorso, in occasione del DPG Spring Meeting a Berlino, in , il Premio Herbert Walther 2014 al Professore Massimo Inguscio, attualmente Consigliere della Società Italiana di Fisica (SIF) e Presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRIM).

Il premio Herbert Walther, istituito nel 2007 e organizzato congiuntamente da OSA e DPG, viene presentato da ciascuna società ogni due anni per riconoscere i contributi più eccellenti ottenuti nei campi dell’ottica quantistica e della fisica atomica. Il prestigioso riconoscimento è stato dato quest’anno a Massimo Inguscio per le sue ricerche pionieristiche e i risultati raggiunti nel campo della fisica atomica, molecolare e ottica, e per la sua leadership scientifica internazionale.

“Massimo, oltre agli importanti risultati ottenuti nella spettroscopia di precisione, viene riconosciuto leader e mentore nel suo settore”, afferma il Ceo OSA Elizabeth Rogan, “e siamo orgogliosi di aggiungere il suo nome alla prestigiosa lista dei vincitori del Premio Herbert Walther”.

Il nome di Massimo Inguscio si aggiunge infatti a quello degli altri illustri fisici che hanno vinto negli anni passati questo riconoscimento, quali Serge Haroche e David J. Wineland, vincitori del Premio Nobel per la fisica nel 2012, H. Jeff Kimble, Alain Aspect e Marlan O. Scully.

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