Tra ulivi e gechi. Il periodo fiorentino del Nobel per la Fisica Enrico Fermi

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 D. Dominici    30-01-2024     Leggi in PDF

Nel 1924 l'Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento, una scuola di alta formazione post-laurea creata a Firenze nel 1859 dal governo provvisorio della Toscana, veniva trasformato in ateneo. Non è molto noto che uno dei primi docenti chiamati a ricoprire alcuni degli insegnamenti del nuovo corso di Laurea in Fisica fu il giovane Enrico Fermi. Lo scienziato romano rimase a Firenze solo due anni accademici, ma in quel periodo scrisse il lavoro fondamentale sul comportamento statistico delle particelle che soddisfano il principio di Pauli, derivando quella proprietà nota come statistica di Fermi-Dirac. Questo lavoro, che portò lo scienziato italiano a una notorietà di livello mondiale, oltre a spiegare alcuni fenomeni fisici fondamentali, ha avuto numerose e importantissime applicazioni tecnologiche.

Nell'ambito delle iniziative organizzate per celebrare il centenario dell'ateneo fiorentino si è tenuto a Firenze, presso l’Aula Caminetto e il Salone di Villa Cristina della Scuola di Ingegneria, un evento per ricordare il periodo fiorentino di Enrico Fermi e, nell’occasione, presentare il libro "Il Grande Fermi – Lo scienziato come figura pubblica" pubblicato dalla Società Italiana di Fisica, a cura di Luisa Cifarelli, Università di Bologna, e Giuseppe Pelosi, Università di Firenze.

Dopo i saluti di Donatella Lippi, Delegata della Rettrice, di Duccio Fanelli, Direttore del Dipartimento di Fisica e Astronomia, di Enrico Vicario, Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione, e di Luisa Cifarelli, Presidente onoraria della SIF, Roberto Casalbuoni, Professore emerito dell'Università di Firenze, ha delineato la storia della fisica fiorentina negli anni 20-30 del Novecento. Roberto Livi, Professore onorario dell'Università di Firenze, ha presentato la Conferenza che celebrerà il centenario della pubblicazione del lavoro di Fermi sulla statistica di Fermi-Dirac e che si svolgerà a Firenze nel 2025, come evento satellite della 29th International Conference on Statistical Physics.

Come prima menzionato, gli interventi si sono conclusi con la presentazione da parte di Irene Piazzoni, Professoressa presso il Dipartimento di Studi Storici dell'Università di Milano e autrice di uno dei contributi del libro "Il Grande Fermi – Lo scienziato come figura pubblica". Il volume affronta una tematica inedita, quella della dimensione pubblica della figura dello scienziato romano attraverso gli articoli dei rotocalchi, i film, la intitolazione di strade e piazze, i francobolli a lui dedicati, e non solo. I contributi di diversi autori sono accompagnati ciascuno da una bella cornice iconografica. Nel pomeriggio, per iniziativa della Biblioteca di Scienze Tecnologiche, si sono tenute la lettura di alcuni brani dal libro "Atomi in famiglia" di Laura Fermi e una visita guidata alla mostra bibliografica del Fondo Fermi. 


Daniele Dominici – Professore onorario dell'Università di Firenze, è stato Direttore del Dipartimento di Fisica dell'Università di Firenze e del Galileo Galilei Institute for Theoretical Physics. Ha svolto attività scientifica nel settore della Fisica teorica delle interazioni fondamentali. Da alcuni anni si occupa anche di Storia della Fisica e di divulgazione scientifica. È stato Direttore della rivista Il Colle di Galileo.