La scienza ha bisogno delle donne!

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 A. Bracco    28-02-2024     Leggi in PDF

La Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, che si celebra ogni anno il giorno 11 febbraio, è stata istituita dalle Nazioni Unite per promuovere la parità di genere. L'obiettivo è quello di sensibilizzare la società sull'importante principio che le donne sono indispensabili per il progresso della scienza e che ogni sforzo deve essere fatto per valorizzarne e la professionalità e il successo. 

Nel corso degli anni è cresciuto sempre di più l'impegno a promuovere un'educazione delle ragazze più inclusiva, libera da stereotipi e pregiudizi e a dare supporto alla comunità educante, in famiglia e a scuola per operare in questa direzione. Pensare che la scienza sia soprattutto cosa da maschi è uno stereotipo, un antico atteggiamento culturale che ostacola il lavoro delle scienziate. Ed è in particolare nel mondo STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) che ci si sta impegnando per eliminare completamente la disparità di genere. Per raggiungere questo obiettivo hanno un ruolo centrale e propulsivo i vari e numerosi comitati per le pari opportunità. Inoltre le scienziate che hanno raggiunto posizioni apicali, tra cui Fabiola Gianotti, Direttrice Generale del CERN, rappresentano un modello per le giovani scienziate.

È importante ricordare che il MUR ha istituito la Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche nella quale, insieme agli Atenei e agli Enti di Ricerca, si sono tenuti multi-laboratori, mostre, giornate di studio, incontri, lezioni per i più piccoli. È stata anche lanciata la campagna social "Io sono STEM" rivolta soprattutto ai giovani per promuovere la scelta delle discipline tecnico-scientifiche tra gli studenti.

Non si può che essere d'accordo con la Ministra Anna Maria Bernini quando afferma che parlare di futuro, innovazione e progresso significa parlare di STEM. C'è una grande necessità di figure professionali altamente specializzate e di incentivare sempre più le studentesse e gli studenti a scegliere queste discipline. È per questo che sono state messe in campo diverse misure sull'orientamento e un Piano Lauree Scientifiche per incrementare le iscrizioni, ridurre l'abbandono e favorire l'equilibrio di genere.

Sul tema della indispensabilità delle donne al progresso della scienza lavora molto attivamente ed efficacemente anche il Comitato Pari Opportunità (CPO) della Società Italiana di Fisica. Il CPO della SIF è un organo disponibile e aperto ai Soci come punto di discussione e raccolta di idee e suggerimenti.

Tra le varie iniziative per valorizzare la presenza femminile nel mondo della fisica e della scienza, e al fine di promuovere la carriera delle ricercatrici di talento, la Società Italiana di Fisica, proprio su proposta del CPO, ha deciso di bandire a partire dal 2021 il Premio Laura Bassi per le Donne nella Fisica. Inoltre da quest'anno è stato deciso di averne due di premi, uno per le fisiche a inizio carriera e uno per quelle che hanno una esperienza più consolidata negli anni.

Non mi resta quindi che invitarvi a fare proposte per il nostro Premio Laura Bassi e ricordarvi, se serve, che in molte occasioni si può aiutare con azioni concrete a mettere in discussione e superare gli stereotopi riguardanti le donne nelle scienze STEM. Questi sono contributi all'importante sfida globale di avere una scienza sempre più inclusiva!


Angela Bracco
Presidente SIF


Science needs women!

The International Day of Women and Girls in Science, celebrated every year on February 11, was established by the United Nations to promote gender equality. The objective is to raise awareness in society of the important principle that women are indispensable for the progress of science and that every effort must be made to enhance their professionalism and success.

Over the years, the commitment to promoting a more inclusive education for girls, free from stereotypes and prejudices, and to giving support to the educational community, family and school to work in this direction has grown more and more. Thinking that science is above all a male thing is a stereotype, an ancient cultural attitude that hinders the work of female scientists. And it is therefore in particular in the world of STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) that efforts are being made to completely eliminate gender inequality. To achieve this objective, the various and numerous equal opportunities committees have a central and driving role. Furthermore, the female scientists who have reached top positions, including Fabiola Gianotti, Director General of CERN, represent a model for young scientists.

It has to be underlined that the MUR (the Italian Ministry of University and Research) has established the National Week of Scientific, Technological, Engineering and Mathematical Disciplines in which, together with the Universities and Research Institutions, multi-workshops, exhibitions, study days, meetings, lessons for the little ones were held. The social campaign "I am STEM" was also launched, aimed primarily at young people to promote the choice of technical-scientific disciplines among students.

One can only agree with Minister Anna Maria Bernini when she says that talking about the future, innovation and progress means talking about STEM. There is a great need for highly specialized professional figures and to increasingly encourage students to choose the STEM disciplines. This is why various orientation measures and a Scientific Degree Plan have been put in place to increase enrolments, reduce dropout and promote gender balance.

The Equal Opportunities Committee (CPO) of the Italian Physical Society also works very actively and effectively on the topic of the indispensability of women to the progress of science. The SIF CPO is a body available and open to Members as a point of discussion and collection of ideas and suggestions.

Among the various initiatives to enhance the presence of women in the world of physics and science, and in order to promote the careers of talented researchers, the Italian Physical Society, on the proposal of the CPO, has decided to establish the Laura Bassi Prize for Women in Physics starting from 2021. From this year it has been decided to have two prizes, one for physicists at the beginning of their career and one for those who have accumulated in the years more consolidated experience.

I therefore would like to invite you propose candidates to our Laura Bassi Prize and I would like to remind you, if needed, that on many occasions you can help with concrete actions to question and overcome the stereotypes regarding women in STEM sciences. These are contributions to the important global challenge of having an increasingly inclusive science!


Angela Bracco
SIF President


Angela Bracco – Professore di Fisica Sperimentale all'Università degli Studi di Milano e associata all'INFN. La sua attività di ricerca è nell’ambito della struttura dei nuclei. Collabora a esperimenti internazionali che si focalizzano sulla spettroscopia gamma. È membro di numerosi comitati internazionali scientifici e di valutazione. È socia dell'Academia Europaea, dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna, e socio corrispondente dell'Istituto Lombardo (Accademia).
Angela Bracco is professor of Experimental Physics at the University of Milan and associated to INFN. Her research activity is in the field of nuclear. She collaborates in international experiments focusing on gamma spectroscopy. She is in several international committees for scientific advice and evaluation. She is member of the Academia Europaea, of the Academy of Science of the Bologna Institute and corresponding member of the Lombard Institute (Academy).