Occhialini esploratore degli abissi e dello spazio

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 M. Gervasi    28-02-2024     Leggi in PDF
Giuseppe Occhialini. (Per gentile concessione dell'Università degli Studi di Milano, Sistema Bibliotecario - BICF, Archivio Occhialini-Dilworth)

Il 30 dicembre scorso sono trascorsi 30 anni dalla scomparsa di Giuseppe (Beppo) Occhialini, una delle figure di spicco della fisica italiana del secolo scorso. Spesso Occhialini viene ricordato per i due mancati premi Nobel, conferiti ai suoi collaboratori, sebbene venga unanimemente riconosciuto il suo contributo essenziale alle scoperte che ne motivarono l'assegnazione. In realtà Beppo Occhialini è stato molto altro. È stato uno dei padri dell'astrofisica spaziale in Italia e ha contribuito alla nascita dell'attuale Agenzia Spaziale Italiana e della European Space Agency.  Beppo Occhialini è stato inoltre un abile speleologo, contribuendo all'esplorazione di numerose cavità in Italia e all'estero; in una di queste esplorazioni sui Pirenei, nella cavità Pierre Saint-Martin, fu anche testimone diretto di una delle più tristi tragedie della storia della speleologia. Infine, Beppo Occhialini è stato uno spirito libero, poco propenso al conformismo e all’etichetta. 

Una delle iniziative più interessanti per ricordare la sua figura è la realizzazione del film/documentario "Giù nell'abisso, fino alle stelle – Le scoperte di uno scienziato, le esplorazioni di uno speleologo". L'autore, Roberto Tronconi, è uno speleologo di Grosseto appartenente al Gruppo Speleologico Maremmano con la passione della documentazione audiovisiva. Tronconi ha partecipato a numerose spedizioni speleologiche conoscitive e ha realizzato diversi documentari di argomento speleologico. Uno di questi, il film "Corchia – La Montagna Vuota" è stato pluripremiato in prestigiosi festival cinematografici internazionali.

Con l'aiuto di immagini d'epoca e per bocca di chi lo ha conosciuto da vicino, il film "Giù nell'abisso, fino alle stelle" ci racconta soprattutto gli aspetti più personali e umani di Occhialini, al di là della sua attività professionale. Di particolare interesse è l'estratto delle riprese effettuate in occasione della celebrazione dei suoi 80 anni, organizzata presso il Dipartimento di Fisica di Firenze ad Arcetri. Il filmato contiene una spassosa lectio di Occhialini sulla situazione dell'Istituto di Fisica all’inizio degli anni 30, insieme alle testimonianze di colleghi e collaboratori di allora, tra cui Bruno Rossi, Edoardo Amaldi e Gilberto Bernardini.

Tronconi inserisce immagini e interviste estratte dal filmato "Ricordando Beppo" (Mediateca INAF) e le integra con diverse interviste inedite che arricchiscono il racconto. Le testimonianze dirette di chi, come Giorgio Sironi e Arrigo Cigna, l’hanno conosciuto, o indirette, da parte di Daniele Dominici, Leonardo Gariboldi e Franco Utili, fanno emergere la personalità e il prestigio di Occhialini attraverso aneddoti e documenti che spaziano dal periodo fiorentino, agli anni della guerra fredda, fino agli ultimi giorni prima della scomparsa, legati ad aspetti personali e professionali e alla sua passione per la speleologia.

Il film è stato presentato dall'autore e proiettato presso l'Aula Magna del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università Alma Mater di Bologna in occasione della Notte dei Ricercatori il 27 settembre 2023 e, più recentemente, presso l'auditorium dell'Università di Milano-Bicocca il 26 gennaio 2024.


Massimo Gervasi – Professore associato dell'Università di Milano-Bicocca, svolge attività scientifica nel settore dell'Astrofisica e della Cosmologia sperimentale da terra e dallo spazio (radiazione cosmica a microonde, raggi cosmici e fisica spaziale). Ha progetti con l'Agenzia Spaziale Italiana, l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il Programma Nazionale per le Ricerche in Antartide.