ESS – La visita di Re Carl Gustaf e del Presidente Macron inizia dal contributo italiano

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 F. Grespan    28-02-2024     Leggi in PDF
Interno del Drift Tube Linac della European Spallation Source.

Il 30 gennaio 2024 Sua Altezza Reale Re Carl Gustaf di Svezia e Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron hanno visitato la European Spallation Source (EES) di Lund. La loro visita alla grande infrastruttura di ricerca europea attualmente in costruzione, che ospiterà la più potente sorgente di neutroni al mondo, è cominciata inevitabilmente dal contributo italiano all'acceleratore: negli ultimi mesi del 2023 è infatti stata completata l'installazione della prima parte dell’acceleratore lineare, cuore pulsante della facility, ossia il linac normal-conduttivo, chiamato DTL (Drift Tube Linac).

Il Drift Tube Linac di ESS è composto da cinque cavità acceleranti, per un totale di circa 40 metri, che accelerano i protoni da 3,6 a 90 MeV, energia alla quale i protoni viaggiano a circa metà della velocità della luce. Il Drift Tube Linac di ESS sarà più potente al mondo, ed è stato progettato da ricercatori e tecnologi dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), in particolare dei Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL) e della Sezione di Torino, che hanno anche coordinato tutte le fasi relative alla produzione, all’assemblaggio, ai test e all’installazione dei DTL. ESS, infatti, è un grande progetto in Europa frutto di una vasta collaborazione internazionale, in cui l'Italia e l'INFN svolgono un ruolo centrale.

Il Presidente Macron e Re Carl Gustaf durante la visita alla European Spallation Source. (Crediti: Ulrika Hammarlund/ESS)

Con il completamento dei DTL, il contributo dell'INFN all'acceleratore di ESS è molto vicino al compimento. Italiana infatti è anche la sorgente di protoni, sviluppata ai Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN, da tempo in funzione con ottime prestazioni, mentre la fornitura delle cavità superconduttive, costruite in Italia sotto la responsabilità dalla Sezione INFN di Milano, è quasi completa, con 28 elementi su 36 già pronti per l’installazione nei moduli criogenici. I risultati raggiunti nel progetto ESS dimostrano nuovamente la capacità dell'INFN di realizzare strutture di altissima tecnologia con controllo di tempi e costi, la capacità di fare un buon lavoro di squadra fra le strutture dell'Istituto e i partner industriali, e il saper operare con grande efficacia nel contesto di una vasta collaborazione internazionale.

Il centro di ricerca multidisciplinare ESS, attualmente in costruzione in Svezia, sarà la sorgente di neutroni più potente al mondo quando entrerà in funzione nel 2025. ESS fornirà opportunità di ricerca uniche per migliaia di scienziati in una vasta gamma di settori, dalla scienza dei materiali all’energia, dalle scienze della vita alle applicazioni per i beni culturali.


Francesco Grespan – Laureato in Fisica all'Università Padova, ha conseguito il dottorato di ricerca in Fisica all'Università di Milano ed è fisico degli acceleratori dell'INFN presso i Laboratori Nazionali di Legnaro. Dopo l'esperienza di ricerca di dottorato nel progetto Linac4 al CERN, ha preso parte alla costruzione e collaudo dell'RFQ di IFMIF (Rokkasho, Giappone). Dal 2015 è responsabile tecnico per l’INFN per la costruzione e collaudo del drift tube linac di ESS. Dal 2020 al 2023 ha coordinato le fasi di installazione e collaudo del linac normal-conduttivo di ESS.