Tanti fisici "in erba" festeggiano i 60 anni del CERN

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S. Arcelli   15-04-2014    Leggi in PDF

Nell’ambito delle celebrazioni per il 60° anniversario del CERN (1954-2014), il laboratorio ha organizzato un ricco programma di eventi e manifestazioni. Per festeggiare questa occasione così importante sono previsti non solo molti seminari specialistici, ma anche iniziative di tenore più divulgativo, come conferenze, visite guidate e mostre. Iniziative che possano efficacemente trasmettere, anche al grande pubblico, il valore della scienza di base, le sue importanti ricadute anche a livello tecnologico e lo spirito di cooperazione internazionale che, fin dalla sua fondazione, ha animato questo grande laboratorio.

Un aspetto non secondario nel successo del CERN, che l’organizzazione ha sempre sostenuto e incentivato, è senz’altro la formazione dei giovani ricercatori e degli studenti che iniziano la loro attività in questo campo. A tale scopo il CERN già da molti anni partecipa anche a iniziative di più ampia diffusione, rivolte a infondere negli studenti più giovani la passione per la ricerca scientifica e a dare loro un “assaggio” concreto del lavoro del fisico. Non è un caso, quindi, che nel programma delle celebrazioni del 60° anniversario compaiano due iniziative molto interessanti, entrambe dedicate agli studenti delle scuole secondarie.

La prima, dal 12 marzo al 12 aprile 2014, fa parte del programma delle International Masterclasses organizzate dall'IPPOG, che da dieci anni hanno luogo contemporaneamente in 40 diverse nazioni, coinvolgono circa 200 prestigiosi enti di ricerca e università, e più di 10 000 studenti nel mondo. Nel nostro Paese l’iniziativa è coordinata dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con il supporto finanziario del MIUR. Durante le Masterclasses, gli studenti hanno l’opportunità di seguire lezioni e seminari sugli argomenti fondamentali della fisica delle particelle, e di analizzare, guidati da ricercatori, i dati raccolti dagli esperimenti al Large Hadron Collider (LHC) del CERN, discutendo poi in videoconferenza i loro risultati con i loro coetanei di tutto il mondo che partecipano alla stessa iniziativa.

La seconda si configura come una vera e propria competizione: il CERN metterà a disposizione di un gruppo di studenti una linea di fascio di uno dei suoi acceleratori, il Proton Synchrotron (PS), per poter realizzare un esperimento di fisica da loro proposto. Sarà data questa opportunità a quegli studenti che avranno sottoposto, in fase di selezione, la proposta di esperimento migliore. Il gruppo vincitore, coordinato da un supervisore, potrà realizzare il proprio esperimento concretamente nella zona sperimentale del CERN. Moltissime le domande di partecipazione giunte al comitato di selezione, da scuole di tutto il mondo.

Entrambe le iniziative, che stanno riscuotendo un grande successo, offrono agli studenti più giovani un’esperienza entusiasmante, formativa e di respiro internazionale, dando loro la possibilità di diventare “ricercatori per un giorno”.

Ancora un bel modo di festeggiare il 60° compleanno del CERN.

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