La Turchia Membro Associato del CERN

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S. Arcelli   25-06-2015    Leggi in PDF

La Turchia Membro Associato del CERN

Taner Yildiz, Ministro per l'Energia e le Risorse Naturali della Turchia, e Rolf Heuer, Direttore Generale del CERN, in occasione della firma dell'accordo, il 12 maggio 2014. Credits: CERN-PHOTO-201405-100-89.

Dal 6 maggio 2015 la Turchia è Membro Associato del Centro Europeo per la Ricerca Nucleare (CERN) in seguito alla ratifica, da parte della Grande Assemblea Nazionale turca, dell'accordo firmato quasi un anno fa dal Direttore Generale del CERN Rolf Heuer e dal Ministro turco per l'Energia e le Risorse Naturali Taner Yildiz.

La condizione di Membro Associato è, secondo lo statuto del CERN, appena precedente a quella di Stato Membro: attualmente, i paesi in questa categoria sono la Serbia, l'Ucraina, la Romania, la Repubblica di Cipro e il Pakistan (per quest'ultima nazione si è in attesa della ratifica, da parte del parlamento pakistano, del recente accordo stabilito nel dicembre 2014).

In qualità di Osservatore, la Turchia è coinvolta nelle attività del CERN sin dal 1961, partecipando a numerosi esperimenti del passato fra cui CHORUS, uno dei primi esperimenti dedicati allo studio delle oscillazioni di neutrini. Attualmente, diversi ricercatori turchi sono tra i membri delle quattro grandi collaborazioni internazionali al Large Hadron Collider (ALICE, ATLAS, CMS e LHCb), come anche di esperimenti quali CAST, NA63, OPERA, AMS-02, e quelli presso la facility per nuclei radioattivi ISOLDE. Inoltre, un gruppo di fisici teorici turchi è impegnato in attività di simulazione per il possibile futuro acceleratore lineare CLIC.

Come Membro Associato, la Turchia parteciperà alle sessioni del principale organo di governo del laboratorio, il CERN Council, e i suoi scienziati potranno avranno accesso alle posizioni lavorative e alle molteplici opportunità di formazione offerte dal CERN. Sempre in virtù dell'accordo, si apriranno per le industrie turche ulteriori possibilità di collaborazione e sviluppo nell’area della tecnologia avanzata. Benvenuta, Turchia!

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