2015 Anno chiave per la scienza del clima

Condividi su      
L. Caciagli   25-08-2015    Leggi in PDF

L'accordo storico USA-Cina sul clima, l'enciclica di Papa Francesco "Laudato si' " che parla di cambiamenti climatici, la prossima XXI Conferenza delle Parti (COP21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change – UNFCCC), in cui si ripongono grandi aspettative per il raggiungimento di un accordo legalmente vincolante per la riduzione delle emissioni di gas serra: sono solo alcuni degli eventi più significativi che evidenziano come il 2015 sia un anno chiave per la scienza del clima.
Ed è per questo che il 19 e il 20 novembre 2015 la comunità scientifica italiana ha deciso di organizzare a Roma un evento senza precedenti, per promuovere il dibattito internazionale sui cambiamenti climatici.

Rome2015 – Science Symposium on Climate, questo il nome dell'evento, vuole superare le tradizionali barriere tra le diverse discipline scientifiche per sottolineare la dimensione multidisciplinare delle scienze del clima, portando al centro del dibattito i progressi della scienza sui cambiamenti climatici, gli impatti sulle risorse naturali e i sistemi socio-economici, le strategie di mitigazione e adattamento.

Le società scientifiche italiane, impegnate nello studio di quella che è diventata una delle più importanti problematiche dei nostri tempi, condivideranno la propria esperienza con il coinvolgimento di relatori di fama internazionale, ricercatori riuniti in sessioni parallele dedicate all'approfondimento, e decisori politici ed esperti le cui attività siano legate alle conoscenze scientifiche sul clima.

Ospitato nella prestigiosa cornice della sede della Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO), l'evento vuole riassumere i più importanti risultati raggiunti dalla comunità scientifica italiana nel campo della ricerca e delle politiche sul clima, sottolineando il suo ruolo nel portare avanti una ricerca interdisciplinare, innovativa e all'avanguardia, in grado di supportare la politica nell’elaborazione di strategie di adattamento e mitigazione a medio e a lungo termine. La conferenza vuole in particolare promuovere un confronto di altissimo livello tra scienziati, decisori politici, esperti e semplici cittadini, al fine di aumentare la comprensione degli impatti dei cambiamenti climatici e delle migliori strategie di adattamento disponibili, favorendo il dibattito scientifico su sviluppo sostenibile e politiche di mitigazione, in attesa della COP21 a Parigi il prossimo dicembre 2015.


Scopri di più

comments powered by Disqus