OECD Frascati Manual 2015

A. Bettini   26-11-2015    Leggi in PDF
OECD (2015), Frascati Manual 2015: Guidelines for Collecting and Reporting Data on Research and Experimental Development, The Measurement of Scientific, Technological and Innovation Activities, OECD Publishing, Paris, http://dx.doi.org/10.1787/9789264239012-en

L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha certamente un riconosciuto ruolo guida nella raccolta ed analisi di dati statistici, in particolare, sugli sforzi in ricerca e sviluppo nei vari Paesi. L’impresa non è semplice, dato che i singoli Paesi hanno storicamente sviluppato ed utilizzato diverse metodologie e diverse definizioni.

Nel giugno 1963, l’OCSE organizzò una riunione con esperti nazionali di statistiche sulle attività di ricerca e sviluppo a Villa Falconieri a Frascati. Il risultato fu la prima versione ufficiale del documento “Proposed Standard Practice for Surveys of Research and Development”, che divenne noto come “Manuale di Frascati”.

Nei più di cinque decenni passati da allora il Manuale si è rivelato strumento estremamente utile per la raccolta e la presentazione dei dati su R&D, e per l’analisi comparativa dell’impatto culturale ed economico delle attività del settore. Esso è divenuto lo standard mondiale per la misura della ricerca e sviluppo.

Durante questi anni si è formato un gruppo di esperti delle diverse nazioni che hanno maturato esperienza comune nell’ambito del gruppo di lavoro NESTI (National Experts on Science and Technology Indicators) dell’OCSE.

L’evoluzione del quadro geopolitico ed economico ha richiesto diversi aggiornamenti del manuale. La settima edizione “Frascati Manual 2015-Guidelines for collecting and reporting data on research and experimental development”, che è stata appena pubblicata, contiene una revisione abbastanza importante che va a un notevole livello di dettaglio per fornire principi di base e suggerimenti pratici in un panorama di crescente complessità della ricerca e dell’innovazione.



OECD Frascati Manual 2015

The Organisation for the Economic Cooperation and Development (OECD) has certainly a recognised leading role in the collection and analysis of statistical data, in particular, on the efforts on research and development. The enterprise is not trivial, because the different Countries historically developed different methodologies and different definitions.

In June 1963, the OECD met with national experts on research and development (R&D) statistics at the Villa Falconieri in Frascati. The result was the first official version of the "Proposed Standard Practice for Surveys of Research and Development", which has come to be better known as the “Frascati Manual”.

In the more than five decades since then, the manual became an extremely useful instrument for the collection and presentation of data on research and development, and for the comparison of the efforts in different countries and of their cultural and economic impacts. The manual is now a standard for the R&D measurement worldwide.

During these years a group of experts of different nations has worked together developing common procedures and expertise in the NESTI, the OECD Working Party of National Experts on Science and Technology Indicators.

The evolution in time of the geopolitical and economic framework imposed a number of revisions. The seventh edition of the Frascati Manual, “Frascati Manual 2015-Guidelines for collecting and reporting data on research and experimental development", which has just been published, goes into a great level of detail to provide basic principles and practical suggestions on how to deal with the increasingly complex research and innovation landscape.

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