A Pisa una mostra sulle grandi scienziate del '900

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G. Spandre   17-12-2015    Leggi in PDF

Giovedì 10 dicembre 2015, nell'atrio di Palazzo Vitelli a Pisa, è stata inaugurata la mostra “Grandi scienziate del '900” allestita dall'associazione per la diffusione della cultura scientifica e tecnologica “La Nuova Limonaia”, e curata da Gloria Spandre e Marco M. Massai dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Tanti sono gli esempi di grandi donne che hanno dedicato la propria vita alla Scienza con autentica passione, e il cui nome rimarrà per sempre impresso nella storia; ma altrettanti sono gli esempi di donne ugualmente brillanti, che purtroppo non hanno ottenuto il giusto riconoscimento per il proprio lavoro per effetto di pregiudizi e discriminazioni. Questa mostra vuole mostrare al grande pubblico i volti e le opere di grandi scienziate del secolo scorso che hanno contribuito in maniera incisiva all'avanzamento della conoscenza scientifica. Alcune di loro, come Marie e Irène Curie, o Rita Levi-Montalcini, videro coronato il loro lavoro ottenendo il massimo riconoscimento da parte del mondo scientifico, il premio Nobel; ma per molte altre non è stato così, nonostante la tenacia nel condurre a termine le ricerche, la straordinaria capacità pratica e le importanti scoperte fatte. Possiamo ricordare casi clamorosi come quelli di Rosalind Franklin, che diede un contributo fondamentale alla biologia molecolare fornendo la prova sperimentale della struttura del DNA, o di Ida Noddack, che suggerì per prima l'ipotesi che dal bombardamento dell'uranio si potessero produrre elementi della parte centrale della tavola periodica, o ancora di Lise Meitner, che ebbe un ruolo basilare nella scoperta della fissione nucleare. Soprattutto a queste donne e alle loro storie è dedicata questa mostra, che rimarrà aperta fino al 29 dicembre, e sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20.

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