Napoli migliore sezione Young Minds dell'EPS

A. Marino   27-09-2016    Leggi in PDF

Napoli vince il premio miglior section Young Minds dell'EPS

Il chair del progetto EPS Young Minds, Eva Salvador, consegna agli studenti napoletani il premio "Best Activities Award 2016". Copyright PONYS.

In occasione del "V EPS Young Minds meeting" tenuto a Budapest il 15-16 luglio, la European Physical Society (EPS) ha conferito il "Best Activities Award 2016", supportato dalla rivista Europhysics Letters (EPL). L'Action Committee del progetto Young Minds ha valutato le attività delle 36 sezioni studentesche che ad esso afferiscono per individuare quella che si è distinta per le attività svolte nell’anno accademico 2015-2016. Il premio, che negli anni precedenti era stato assegnato alle sezioni di Mosca (Russia, 2013), Debrecen (Ungheria, 2014) e Valladolid (Spagna, 2015), arriva finalmente in Italia con la vittoria della sezione di Napoli.

Gli studenti del Dipartimento di Fisica dell'Università degli Studi di Napoli Federico II costituiscono ormai da dieci anni uno degli esempi più belli in Europa di giovani afferenti alle learned societies. La sezione Young Minds di Napoli fa parte di questo gruppo di studenti, denominati Physics and Optics Naples Young Students (PONYS). Fondata nel 2006, come chapter studentesco dell'Optical Society (OSA), l'associazione PONYS è poi divenuta anche sezione Young Minds dell'EPS e della Società Italiana di Fisica (SIF) nel 2010, e chapter della International society for optics and photonics (SPIE) nel 2012. Oggi i PONYS contano una trentina di membri iscritti al corso di laurea triennale, alla laurea magistrale, nonché dottorandi e post-doc.

In questi anni la loro attività è andata rapidamente maturando e oggi copre un ampio spettro di iniziative, svolte in collaborazione con il Dipartimento di Fisica di Napoli, con l'Istituto Nazionale di Fisica (INFN) e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).

Oltre alle attività di divulgazione scientifica, i PONYS sono impegnati nell'organizzazione di eventi che possano contribuire all'orientamento professionale degli studenti. Quest'anno hanno realizzato più di una decina di attività. Tra queste, le iniziative i divulgazione sono state quelle di più grande portata, come la partecipazione al Salone Internazionale del fumetto e del gioco (Napoli COMICON) con uno stand di esperimenti di fisica e con la presentazione del fumetto da loro realizzato "Physics 4 Comics" (si veda l'articolo su Prima Pagina del maggio scorso). A queste si aggiungono attività di sviluppo professionale, come seminari scientifici e meeting scientifici. Su tutti va menzionato l'International OSA Network of Student meeting svolto il 6-8 luglio di quest'anno a Napoli, per celebrare il centennale dell'OSA (si veda l'articolo su Prima Pagina del luglio scorso). La descrizione di tutte le loro attività, che è impossibile citare ora, è consultabile sul sito dell'associazione PONYS.

Ispirata dalle parole mutuate dal grande evento internazionale di questa estate, posso dire che i PONYS sono stati un bell'esempio di spirito olimpico. Una vittoria costruita negli anni – lasciatemi rubare anche questa espressione – mettendo su una squadra di giovani che comprendono l’importanza di impegnarsi in attività che possono fare parte della vita di un fisico, e che, oltre allo studio e alla ricerca, possono costituire un efficace mezzo di crescita personale e professionale.

Bravi, ragazzi!


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