La Fisica Europea premia Michel Orrit

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G. Casati   28-10-2016    Leggi in PDF

 La Fisica Europea premia Michel Orrit

Da sinistra: Giulio Casati, Università dell'Insubria, Christophe Rossel, Società Europea di Fisica, Michel Orrit, Università di Leida, Sergio Zanella, Edison.

Sabato 8 ottobre 2016, nell'incantevole cornice di Villa del Grumello a Como, si è svolta la cerimonia di consegna del Premio EPS Edison Volta, attribuito a Michel Orrit dell'Università di Leida.

Michel Orrit, nato a Tolosa nel 1956, è considerato il pioniere della spettroscopia delle singole molecole. Ha iniziato la sua carriera scientifica studiando l'interazione della luce con le molecole organiche nella materia condensata. Nel 1990 è stato il primo a osservare la fluorescenza delle singole molecole e la sua tecnica è stata in poco tempo adottata dai principali gruppi di ricerca internazionali. Da allora, insieme al suo gruppo di ricercatori, prima a Bordeaux e poi a Leida, ha applicato la spettroscopia di singola molecola all’ottica non lineare e allo studio di biomolecole e di nanocristalli.

L'importanza degli studi di Michel Orrit è testimoniata anche dalla recente assegnazione del Nobel per la Chimica 2016 a Jean-Pierre Sauvage, Sir J. Fraser Stoddart e Bernard L. Feringa per le loro ricerche sulle "macchine molecolari", nonché dalle ricerche di Eric Betzig, Stefan Hell e William Moerner a cui è stato assegnato il Premio Nobel per la Chimica nel 2014. Questa la motivazione ufficiale del Premio:

For seminal contributions to optical sciences, to the field of single-molecule spectroscopy and imaging (first single molecule detection by fluorescence and first optical detection of magnetic resonance in single molecule) and for pioneering investigations into the photoblinking and photobleaching behaviours of individual molecules at the heart of many current optical super-resolution experiments.

Il Premio è stato consegnato dal Presidente della Società Europea di Fisica (EPS) Christophe Rossel alla presenza di una folta delegazione di fisici europei riuniti a Villa del Grumello per il meeting dell'Editorial Board della rivista EPL. I lavori sono stati introdotti e coordinati da Vito Tartamella, caporedattore della rivista Focus.

Il Premio EPS Edison Volta promuove l'eccellenza nella ricerca ed è assegnato, con scadenza biennale, a singoli o a gruppi di al più tre scienziati, come riconoscimento di significative scoperte nel campo della Fisica. I premiati ricevono anche una medaglia che è una fedele riproduzione della medaglia custodita nel Tempio Voltiano a Como e che riporta l'immagine di Alessandro Volta con la scritta: "Alexandro Voltae Novocomensi" (Novum Comum è il vecchio nome di Como dato da Giulio Cesare).

Il Premio è stato istituito nel 2012 da Edison e dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con la Società Europea di Fisica (EPS), a seguito di una felice intuizione di Luisa Cifarelli, allora Presidente dell'EPS.

Nel 2012 sono stati premiati Rolf Dieter Heuer, Sergio Bertolucci e Stephen Myers del CERN. Nel 2014 Jean-Michel Raimond del Laboratorio Kastler Brossel del Collège de France di Parigi. Nel 2015, in occasione dell'IYL2015 e di Expo, l'assegnazione straordinaria è andata ai tre scienziati a capo della missione Planck dell'Agenzia Spaziale Euopea (ESA): Nazzareno Mandolesi, Università di Ferrara, Jean-Loup Puget, Institut d’Astrophysique Spatiale dell’Università di Parigi Sud & CNRS e Jean Tauber, Directorate of Science and Robotics dell’ESA.

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