2016 European Science TV and New Media Festival and Awards

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A. Marino   27-02-2017    Leggi in PDF

2016 European Science TV and New Media Festival and Awards

Cerimonia di premiazione – 2016 European Science TV and New Media Festival and Awards. Foto di Adriana Galveias.

Per molti è possibile che uno dei primi contatti con la scienza, e in particolare con la fisica, sia avvenuto per via di un documentario trasmesso dalla televisione. Probabilmente, nel cercare di ricordare quale sia stato il primo documentario visto, nella mente di molti di noi si imporranno l’Aria sulla quarta corda di Bach, e l'immagine di un giovanissimo Piero Angela che cerca di spiegare l'effetto tunnel. Le nuove generazioni ricorderanno invece i primi rendering 3D fatti all'inizio del secolo per raccontare come intrappolare oggetti con le pinzette ottiche. Mentre i bambini di oggi racconteranno, tra anni, di essere rimasti affascinanti da due buchi neri che collassavano l'uno sull'altro generando un’onda gravitazionale.

Tutto ciò dimostra che accanto al mondo dell'accademia e della ricerca esiste un mondo parallelo, pronto a tradurre per il grande pubblico le scoperte, le frontiere, i fallimenti e i successi della scienza. È un mondo di cui solitamente vediamo solo il prodotto finale, il documentario. Senza conoscerne i retroscena.

Per esempio, pochi sanno che ogni anno le più grandi produzioni televisive europee si riuniscono per l'European Science TV and New Media Festival and Awards. L'idea nasce nel 2001 da EuroPAWS, un progetto dell'agenzia OMNI Communications di Londra. Alla sua prima edizione nel 2001, il Festival aveva lo scopo di riconoscere e promuovere il valore della scienza in produzioni televisive non-scientifiche, ovvero quelle che oggi chiamiamo "fiction". Anno dopo anno il target dell'iniziativa è stato esteso non solo alla scienza, ma anche alla tecnologia, e non solo a produzioni non-scientifiche, bensì a tutti i generi televisivi, compresi i nuovi media. All’organizzazione dell’evento si uniscono anche il centro portoghese Ciência Viva e il network Euro Science.

L'edizione 2016, tenuta a Lisbona dall'1 al 4 dicembre, ha visto la partecipazione di più di 50 produzioni, per otto premi di categoria: miglior documentario scientifico per la TV; migliore fiction televisiva a tema scientifico, ingegneristico o tecnologico; miglior programma televisivo, sempre sui temi della scienza; miglior prodotto per i new media, come web e social; miglior prodotto sul tema dell'ambiente; miglior prodotto sul tema delle donne nella scienza; miglior produzione sul tema della medicina; e infine miglior produzione sul tema della fisica. Questo ultimo premio nasce da una collaborazione tra EuroPAWS e la European Physical Society (EPS). Sin dal 2015, Anno Internazionale della Luce, l'EPS supporta infatti il progetto per il premio nella categoria Physics Prize, attribuito quest'anno al documentario di Tim Usborne "Britain's Nuclear Secrets: Inside Sellafield" della BBC.

Dietro tutte queste produzioni scientifiche esiste un lavoro di documentazione che fa il pari di quello necessario per una tesi di dottorato. E grazie alla creatività di registi, autori, sceneggiatori, la scienza è portata nelle case del grande pubblico. Spesso ispirando il futuro di tanti fisici del domani.

In homepage: I premi dei 2016 European Science TV and New Media Festival and Awards. Foto di Adriana Galveias.

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