Physica in Fabula: un incontro tra fisica e letteratura

A. Amabile, G. Artiano, G. Esposito   29-03-2017    Leggi in PDF
"Frankenstein e l'elettrostatica". Credits: Francesca Di Franco

Il mantello dell'invisibilità di Harry Potter è solo magia? Potrebbe esistere davvero il Nautilus del Capitano Nemo? È possibile raccontare la fisica attraverso le fiabe? Tutte le storie che leggiamo sono disseminate di riferimenti a fenomeni fisici, a volte determinanti nello sviluppo del racconto, altre volte meno visibili e nascosti tra le righe. Un emozionante passo letterario può quindi diventare il perfetto punto di partenza per porsi delle domande sul mondo che ci circonda.

"Physica in Fabula" è un laboratorio in cui si alternano momenti di lettura e dimostrazioni scientifiche: un passo letterario viene letto e poi utilizzato per introdurre degli esperimenti volti ad illustrare un fenomeno fisico. Lo spettatore è dunque coinvolto in maniera duplice: prima nell'ascolto, fase in cui viene stimolata la sua immaginazione, poi nell'esperimento, grazie al quale può mettere alla prova quanto ha appena ascoltato. Che il passo scelto sia già noto o meno, l'alternanza di letture ed esperimenti tiene alto il coinvolgimento del pubblico e rende l'esperienza al tempo stesso ludica e formativa. Solo per citare un esempio, dopo la lettura di un passo di "Harry Potter e la Pietra Filosofale", in cui Harry riceve il mantello dell'invisibilità, si realizza una serie di esperimenti di ottica geometrica: partendo dalla propagazione rettilinea, fino alle leggi di Snell, si giunge a mostrare come un oggetto possa essere reso invisibile per effetto della rifrazione della luce.

"Physica in Fabula" nasce nel 2016 da un'idea dell'associazione PONYS (Physics and Optics Naples Young Students) del Dipartimento di Fisica "E.Pancini" dell' Università di Napoli Federico II. Il laboratorio è stato proposto per la prima volta in occasione della presentazione del libro "La Nascita Imperfetta delle Cose" di Guido Tonelli, tenutasi presso la libreria "La Feltrinelli Libri e Musica" di Napoli. In poco tempo "Physica in Fabula" è diventato un vero e proprio format, che l'associazione PONYS propone in varie librerie di Napoli e provincia. Il repertorio di racconti ed esperimenti si è gradualmente ampliato e diversificato, e oggi, oltre alle letture, include anche estratti di film d'animazione. Tra le proposte, ad esempio, ci sono "Aladdin e la fluidodinamica", "Frankenstein e l'elettrostatica", "Frozen e la criogenia". Finora il target di riferimento è stato la fascia d'età 6 - 13 anni, ma, come si può immaginare, il laboratorio è adattabile a diversi tipi di pubblico e di contesto, modulando opportunamente passi letterari, estratti di film e relativi esperimenti.

Nata quasi per caso, "Physica in Fabula" si è quindi rivelata un'attività capace di avvicinare i due campi spesso distanti della fisica e della letteratura: giocando al confine tra i due, prova a sfumare le usuali distinzioni tra cultura umanistica e cultura scientifica.

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