SESAME, una luce nuova in Medio Oriente

C. Biscari, E. Coccia   31-05-2017    Leggi in PDF

SESAME, una luce nuova in Medio Oriente

Credits: © CERN.

La ricerca scientifica ha spesso fornito opportunità di incontro e di collaborazione tra paesi diversi, anche molto lontani tra loro dal punto di vista politico. Riuscire a lavorare insieme producendo nuova conoscenza, pur venendo da storie, culture e tradizioni diverse genera un meraviglioso sguardo di speranza su un possibile futuro di pace e progresso per l'umanità.

Una nuova "luce" si è accesa in questi giorni, e non in una regione qualsiasi del Mondo, ma in Medio Oriente. Alla presenza di re Abdallah II di Giordania è stato inaugurato il 16 maggio scorso SESAME (Synchrotron-light for Experimental Science and Applications in the Middle East), il laboratorio internazionale multidisciplinare che vede la cooperazione di Cipro, Egitto, Giordania, Iran, Israele, Autorità Nazionale Palestinese, Pakistan e Turchia. Situato non lontano dalla capitale giordana Amman, SESAME si basa su una sorgente di luce di sincrotrone di terza generazione ed è stato realizzato sul modello europeo del CERN e sotto l'egida dell'UNESCO.

Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti dei paesi Membri di SESAME e anche dei paesi Osservatori, tra cui l'Italia, che ha dato un contributo notevole a questa impresa attraverso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) ed Elettra Sincrotrone Trieste. Il nostro paese è l'unico, fra gli Osservatori di SESAME, ad aver stanziato, attraverso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, un finanziamento ad hoc, gestito dall'INFN. Invitata e presente anche la Società Italiana di Fisica, che da sempre cerca di favorire a tutti i livelli la collaborazione scientifica internazionale .


Si veda l'articolo The light of SESAME: A dream becomes reality di H. Schopper, recentemente pubblicato dalla SIF su La Rivista del Nuovo Cimento.


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