La borsa della ricerca 2017 a Salerno

S. De Pasquale   30-06-2017    Leggi in PDF

Tre intensi giorni di incontri, workshop e networking. Si è tenuta, dal 22 al 24 maggio, nello splendido campus di Fisciano, sede dell'Università degli Studi di Salerno, l'VIII edizione della Borsa della Ricerca (BdR), l'evento ideato da Fondazione Emblema, quest'anno in collaborazione con l'Università di Salerno, per favorire il contatto tra mondo della ricerca universitaria e mondo dell'impresa.

Ogni anno, centinaia di delegati del mondo aziendale e universitario (gruppi di ricerca, dipartimenti, spin-off) ma anche start-up, aziende, incubatori e investitori (pubblici e privati) si danno appuntamento e si confrontano con l'intento di creare nuovi ambiti di collaborazione e di approfondimento, e di favorire concretamente il trasferimento tecnologico e il sostegno economico alla ricerca. Obiettivo principale dei promotori è realizzare un vero e proprio hub di sistema, a sostegno dell'innovazione e della crescita del sistema paese, in grado di coinvolgere il maggior numero possibile di istituzioni politiche e civili e dando evidenza delle diverse potenzialità dei territori.

Dopo tre anni di Borsa della Ricerca a Milano e tre anni a Bologna, l'edizione salernitana si ripete per il secondo anno consecutivo ed è stata altrettanto significativa ed emozionante. All’apertura dell'evento, immediatamente dopo l'introduzione del Rettore Aurelio Tommasetti è intervenuto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, con una relazione su "Il ruolo degli spin-off nel trasferimento tecnologico". A seguire, tra gli altri, gli interventi del Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Massimo Inguscio, del Direttore di Incentivi alle Imprese Invitalia, Lina D'Amato, del Prorettore alla Ricerca Scientifica e al Coordinamento della Commissione Scientifica dell'Università di Padova, Marcella Bonchio, quest'ultima intervenuta anche in occasione dell’inaugurazione del 102° Congresso Nazionale della SIF di Padova dello scorso settembre, e il Direttore del quotidiano Il Mattino, Alessandro Barbano.

Centinaia le presenze complessive che hanno animato la manifestazione, così come centinaia sono stati gli appuntamenti "one-to-one" che si sono svolti durante l’evento, e che hanno visto confrontarsi uffici di trasferimento tecnologico, gruppi di ricerca, spin off, responsabili delle imprese e investitori. Il format della manifestazione ha incrociato momenti di approfondimento scientifico a incontri conoscitivi, con particolare attenzione ai giovani protagonisti della ricerca, insieme a workshop e tavole rotonde su temi come "Comunicare la Ricerca", "Industria, Istituti di Ricerca, Europa", "Ricerca, formazione e cooperazione internazionale" e molto altro ancora.

A questa manifestazione nazionale partecipano molti grandi gruppi aziendali italiani, insieme a numerosi potenziali finanziatori e delegazioni universitarie provenienti da una decina di regioni italiane. Le tre intense giornate hanno confermato le attese. La Borsa della Ricerca 2017 è stata una reale opportunità, per molti giovani ricercatori, di incontrare e connettersi con il mondo produttivo e con quello della finanza. Nel corso della terza e ultima giornata dell'evento sono stati assegnati i BdR Awards 2017, premi pensati per sostenere concretamente le realtà partecipanti e trasformare le idee in progetti innovativi.

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