A scuola di Universo

E. Cossi   31-07-2017    Leggi in PDF

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Foto di gruppo dei partecipanti all’ 8° Corso della Scuola Internazionale di Giornalismo Scientifico.

Si è tenuta, dall’1 al 6 luglio 2017, l’ottava edizione della Scuola Internazionale di Giornalismo Scientifico di Erice (EISSJC). Realizzata con il supporto del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi (Centro Fermi), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e, da quest’anno, con la collaborazione della testata Le Scienze, l’EISSJC è una delle Scuole estive della Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica (FEMCCS), e si svolge ogni estate nella suggestiva cittadina di Erice, in Sicilia, sede dell'FEMCCS.

La Scuola è in lingua inglese e offre ogni anno 35 borse di studio per giovani giornalisti e comunicatori scientifici, di cui 30 per partecipanti provenienti da paesi europei, e 5 per studenti provenienti da paesi non EU. Ogni edizione della Scuola è dedicata a un tema di attualità scientifica, che viene affrontato alternando lezioni frontali e laboratori interattivi tenuti da esperti internazionali in campo scientifico, giornalistico e della comunicazione scientifica. I partecipanti sono selezionati tra giovani giornalisti e comunicatori della scienza attivi in Europa e nel mondo, e proprio la forte internazionalità e il mix di formazione e percorsi professionali diversi sono il cuore di questa esperienza che ogni anno propone un’occasione unica per approfondire temi scientifici, discutere di comunicazione e costruire relazioni professionali a livello internazionale.

L’edizione di quest’anno, dedicata al tema“Unveiling the Universe: when Science hits the News”, ha registrato il record di applications, con 170 domande provenienti da 34 paesi. Durante il corso sono intervenuti, per il programma scientifico, Paolo Pani (INFN) che ha inquadrato lo stato e le prospettive della ricerca sul tema dell’Universo, Luisa Cifarelli (Centro Fermi) che ha presentato il progetto EEE, Massimo Pietroni (INFN) con un intervento sulla materia oscura, Sheila Rowan (Università di Glasgow) che ha parlato di astronomia gravitazionale, John Carr (IN2P3 – CNRS) con un intervento sull’astronomia multimessanger e Amedeo Balbi (Università di Roma Tor Vergata) con un intervento sulla ricerca di vita intelligente extraterrestre. L’interattività è stata la parola chiave del programma dedicato a giornalismo e comunicazione, con due media-lab centrati su “comunicazione e target” e sui “temi caldi” del giornalismo scientifico, e una sessione dedicata a una panoramica della comunicazione della scienza nel mondo, con presentazioni di partecipanti. Hanno preso parte a questa edizione Fred Balvert (Erasmus MC University), Claudia Di Giorgio (Le Scienze), Nicola Nosengo (giornalista free lance), Mike Beckers (Spektrum) e Lars Lindberg Christen (ESO). La scuola si è conclusa con un’intervista aperta di Marco Cattaneo, direttore della rivista Le Scienze, al fisico del Cern Michelangelo Mangano.

La call per la prossima edizione sarà bandita all’inizio del 2018, e tutte le informazioni sul programma e sull’invio delle candidature saranno pubblicate sul sito web della Scuola.

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