IPT 2018: cercasi squadre italiane

G. Ghiringhelli   30-10-2017    Leggi in PDF

L’edizione 2018 dell’International Physicists’ Tournament (IPT) sta partendo! L’IPT è una competizione di fisica sperimentale che consiste nel risolvere una quindicina di problemi, uguali per tutti, e di sapere presentare la propria soluzione e difenderla di fronte alle critiche delle squadre avversarie. Una selezione a livello nazionale decide quali squadre rappresenteranno i propri Paesi nella finale internazionale tra 18 concorrenti.

L’anno scorso, per la prima volta, una squadra italiana ha partecipato alla finale di Göteborg, in Svezia. Si trattava di un gruppo del Politecnico di Milano e della Statale di Milano, che ha ottenuto un ottimo 6° posto. Le informazioni su come organizzare una squadra e un video realizzato durante la finale di Göteborg sono disponibili online.

Come ci si prepara per la gara? Inizialmente ogni problema, di solito “mal definito”, va studiato teoricamente, per poi realizzare l’esperimento in modo da chiarire al meglio gli aspetti critici. La gara vera e propria consiste nel presentare la propria soluzione a una squadra avversaria che deve criticarla. L’aspetto dialettico è molto importante: serve aver pensato a più soluzioni e ai rispettivi pregi e difetti. Sono esperimenti realizzabili con mezzi elementari: bastano poche centinaia di Euro e un piccolo spazio in laboratorio per prepararsi. La squadra di 8 studenti magistrali o triennali è guidata da un dottorando. Non è necessario l’intervento diretto di docenti, anche se gli studenti sono incoraggiati a chiedere consigli e pareri tra i professori.

Se ci saranno almeno 3 squadre italiane in corsa si potrà organizzare per gennaio/febbraio 2018 la gara eliminatoria nazionale (di una giornata), così da rendere ancora più significativa questa iniziativa. I problemi assegnati di quest’anno sono già stati pubblicati e sarebbe bene iniziare a studiarli al più presto!

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