I Fisici Senatori

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A. Bettini e L. Cifarelli   15-02-2014    Leggi in PDF

La Società Italiana di Fisica (SIF) nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, incaricò un piccolo gruppo di ricercatori di uno studio sui contributi dei fisici italiani al Risorgimento e alle fasi iniziali del Regno, del quale alcuni furono Senatori e Ministri. Ne risultò un bell’articolo pubblicato su Il Nuovo Saggiatore. Da quello studio è nata l’idea di un progetto più ampio, di uno studio dei contributi degli scienziati nella storia politica del Paese, in particolare il Senato del Regno e della Repubblica.

A questo fine è stata avviata una collaborazione con l'Archivio storico del Senato, nel quadro di un progetto congiunto da parte della SIF e del Centro Fermi (Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi), con la partecipazione della Società Italiana di Storia della Scienza (SISS). Il progetto è tuttora in corso.

Tra i principali obiettivi del progetto, il primo è lo sviluppo dello studio del coinvolgimento dei fisici nelle vicende risorgimentali che ha rappresentato la premessa essenziale perché figure quali Plana (patriota e già Senatore del Regno di Sardegna), Mossotti, Matteucci e altri abbiano avuto poi un ruolo istituzionale nel Regno d’Italia.

Altro obiettivo è la ricostruzione dell’attività politica desunta dagli Atti Parlamentari depositati nell’Archivio del Senato per analizzare il contributo dei Senatori fisici e quanto e in che modo esso sia stato influenzato dal fatto che erano appunto fisici. Per esempio si può citare il rapporto di Mossotti patriota sugli esiti della Battaglia di Curtatone e Montanara, l’unico rapporto con una tabella, oppure le strategie di Matteucci Ministro per salvaguardare la strumentazione scientifica. E più tardi Vito Volterra, Senatore e Presidente della SIF, che fece diversi discorsi e interventi come Senatore, in particolare di politica scientifica e tecnologica, molti dei quali sono poco noti poiché solo una piccolissima parte ne è stata pubblicata.

Infine il progetto mira a realizzare un’importante sinergia con l’attività in corso al Centro Fermi, nell’ambito del suo progetto interdisciplinare di storia della fisica, ossia la ricerca su Pietro Blaserna, il quale fu il primo Presidente della SIF, fu professore di Fisica Sperimentale prima a Palermo e poi a Roma, dal 1872. Lì diede vita all’Istituto di Fisica di via Panisperna, dove avrebbero lavorato Fermi e il suo gruppo e che è l’attuale sede del Centro Fermi. Blaserna fu Senatore dal 1890 e, per lungo periodo, Vicepresidente del Senato.

Un prodotto importante del progetto sarà un volume dal titolo “Scienza e Impegno Civile. I Fisici Senatori dal 1861 al 1943” (limitando il periodo storico sino alla caduta del fascismo), da pubblicare a cura della SIF.

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