Saperi accademici e corsi di studio

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G. Fiorentini   29-06-2018    Leggi in PDF

Il 29 maggio scorso, presso la sede del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sono state presentate e discusse le proposte del Consiglio Universitario Nazionale (CUN) in merito alla classificazione dei saperi accademici e all'organizzazione dei corsi di studio.

Hanno partecipato alla discussione il Capo Dipartimento per la Formazione Superiore e per la Ricerca Marco Mancini, il Presidente della Conferenza dei Rettori Gaetano Manfredi, il Presidente dell'Agenzia Nazionale per la Valutazione dell'Università e della Ricerca Paolo Miccoli, il Presidente del Consiglio Nazionale dei Garanti della Ricerca Paolo Lenzi, la Presidente del Consiglio Universitario Nazionale Carla Barbati, la Presidente della Società Italiana di Fisica Luisa Cifarelli, insieme ai rappresentanti di molte altre associazioni scientifiche.

La proposta del CUN, formulata nella forma di un parere generale del Consiglio, può così essere sintetizzata:

1. Riguardo all’organizzazione dei saperi, punto chiave del nuovo sistema è il raggruppamento disciplinare (RD), che riassume in sé le valenze degli attuali Settori Concorsuali (SC) e dei Settori Scientifico Disciplinari (SSD), e dunque li sostituisce.
2. Ove necessario, i RD potranno avere una configurazione interarea, ossia vi potranno afferire docenti di aree CUN diverse.
3. Ciascun RD, individuato da un nome e da una sigla, sarà descritto da una declaratoria, che illustri in maniera sintetica gli aspetti più rilevanti della didattica, della ricerca e delle eventuali attività assistenziali.
4. Ove opportuno per una migliore definizione delle articolazioni scientifiche, all’interno del RD saranno inseriti profili individuati con riferimento all'attività di ricerca.
5. Sono aboliti i macrosettori. Al loro posto, per ciascun RD saranno introdotti dei raggruppamenti collegati, con l'unico scopo di integrare le commissioni dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN )ove sia necessario.
6. Ai soli fini della valutazione di progetti e prodotti di ricerca, sarà definito un insieme di domini di ricerca, ciascuno contenente più parole chiave, con dimensioni e struttura confrontabile con quello dell'European Research Council.
7. Riguardo ai corsi di studio, si considera sufficiente un intervento di manutenzione e di aggiornamento dei decreti di istituzione delle classi.
8. Per la revisione della normativa, si individua una serie di punti su cui sarà necessario intervenire (ad es. riformulazione delle tabelle in termini di RD anziché SSD, uso dei nuovi profili anziché degli SSD per la specifica delle posizioni nei concorsi locali, etc.); in particolare per l'ASN si valuta che andrà ampliato "lo spazio di valutazione rimesso alle Commissioni anche nel rispetto delle caratteristiche specifiche degli eventuali profili del raggruppamento".

Il parere generale e gli interventi tenuti durante l’evento sono disponibili sul sito del CUN.

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