Cambiamenti e Elementi

L. Cifarelli   29-11-2018    Leggi in PDF
Credits: Glass painting by Fritz Wagner, "Komposition HG 2/16", 2016

Prendo in prestito le parole chiave del Festival della Scienza di Genova 2018 ("Cambiamenti") e 2019 ("Elementi") per il titolo di questo Editoriale. Il Festival 2018 si è appena concluso con enorme successo malgrado tutte le avversità, dal tragico crollo del Ponte Morandi al devastante maltempo che ha investito l’Italia, e la Liguria in particolare, proprio durante i giorni del suo svolgimento. Questo Festival è una splendida iniziativa cui tutto il mondo della fisica, e non solo, partecipa ogni anno con entusiasmo e che va sempre più sostenuta.

"Cambiamenti", ne abbiamo visti e ne stiamo vedendo intorno a noi, di vario genere. Non mi soffermo sui "cambiamenti" climatici di cui tanto si dibatte, sarebbe impossibile farlo in questo breve Editoriale. Mi riferirei invece ad alcuni "cambiamenti" già in corso o che si delineano per noi all'orizzonte, a partire dalle nuove strategie per la ricerca sul piano nazionale e internazionale, ancora piene di incognite e motivo di riflessione: basti pensare a Horizon Europe, il prossimo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione 2021-2027, e al suo auspicato incremento di budget per il quale sono partite innumerevoli petizioni tra cui quella dell'Initiative for Science in Europe, o alla European Strategy for Particle Physics promossa dal CERN e per la cui delicata formulazione è tuttora possibile dare il proprio contributo.

Ma vorrei riferirmi anche ad altri "cambiamenti": alle nuove regole europee per l'editoria scientifica, in particolare con l'iniziativa di Science Europe cOAlition S sull'open access, alla crisi dei LNGS-Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN, il centro di ricerca sotterraneo più importante al mondo per lo studio delle particelle e delle astroparticelle, un gioiello che tutto il mondo ci invidia e che oggi viene invece messo all'indice, all'avvento (difficile, come sempre avviene in caso di novità e "cambiamenti") dell'ordine professionale per i fisici, di cui parleremo ancora nei prossimi numeri di SIF Prima Pagina, o infine al "caso Battiston".

Il 105° Congresso Nazionale della SIF si svolgerà l'anno prossimo a L'Aquila, dal 23 al 27 settembre 2019, e l'auspicio è che il Congresso, nel suo piccolo, possa contribuire a ravvivare nei confronti dei LNGS e della ricerca scientifica rinnovati sentimenti di considerazione e di orgoglio.

In quanto al "caso Battiston", la SIF si è già rammaricata di quanto accaduto con la rimozione del Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ed esprime nuovamente la sua solidarietà a Roberto Battiston, stimato collega di grande esperienza e valore scientifico. Purtroppo, non è la prima volta che ciò accade e non ci sorprende che il mondo della ricerca, e l'ASI in particolare, debbano fare i conti con la politica in un periodo di "cambiamenti". Naturalmente, al neo Commissario Piero Benvenuti, vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.

La seconda parola del titolo del mio Editoriale, "Elementi", è più semplice da trattare. Vorrei infatti solo segnalare la magnifica occasione che ci è offerta dall'IYPT2019 (International Year of the Periodic Table or Chemical Elements).

La Tavola Periodica degli "elementi" chimici è uno dei risultati più significativi della scienza, che cattura l'essenza non solo della chimica, ma anche della fisica e della biologia. Il 1869 è considerato l'anno della scoperta del Sistema Periodico da parte di Dmitri Mendeleev. Il 2019, che coinciderà con il 150 ° anniversario della Tavola Periodica, è stato quindi proclamato "Anno Internazionale" dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e dall'UNESCO.

La SIF collaborerà attivamente con la SCI (Società Chimica Italiana) in questa nuova iniziativa mondiale di outreach, la cui importanza è già stata colta dal Festival della Scienza di Genova con la scelta della sua parola chiave "Elementi" per il 2019. Unendoci alle molteplici celebrazioni dell'IYPT2019, avremo una notevole carta da giocare, una grande opportunità: quella di mettere ancora una volta sotto ai riflettori l'indiscutibile impatto della scienza e dei suoi registri interdisciplinari per il bene e il progresso dell'umanità su scala globale.


Luisa Cifarelli
Presidente SIF


Changes and Elements

Let me borrow the key words of the Genoa Science Festival 2018 ("Changes") and 2019 ("Elements") for the title of this Editorial. The 2018 Festival has just concluded with enormous success despite all the adversities, from the tragic collapse of the Morandi Bridge to the devastating bad weather that has hit Italy, and Liguria in particular, precisely on the days it was taking place. This Festival is a wonderful initiative in which the whole world of physics, and not only, participates every year with enthusiasm and which should be more and more supported.

"Changes", we have seen and we are seeing many around us, of various kinds. I do not dwell on the issue of climate "change" that is so debated, it would be impossible to do it in this short Editorial. Instead, I would refer to some "changes" already under way or which are looming for us on the horizon, starting from the new strategies for research at national and international level, still full of unknowns and cause for reflection: just think of Horizon Europe, the next Framework Programme for Research and Innovation 2021-2027, and its desired budget increase for which countless petitions have been launched, including that of the Initiative for Science in Europe, or think of the European Strategy for Particle Physics promoted by CERN, for whose delicate formulation it is still possible to individually contribute.

But let me also refer to other "changes": to the new European rules for scientific publishing, in particular with the initiative of Science Europe cOAlition S on open access, to the crisis of the LNGS-National Laboratory of Gran Sasso of INFN, the most important underground research center in the world for particle and astroparticle studies, a jewel that the whole world envies and that today is being instead blacklisted, to the advent (difficult, as always happens in case of novelties and "changes") of the professional roll for physicists, of which we will speak again in the next issues of SIF Prima Pagina, or finally to the "Battiston case".

The 105th National Congress of the SIF will take place next year in L'Aquila, from 23 to 27 September 2019, and the hope is that the Congress, in its own small way, can help revive for the LNGS and for scientific research renewed feelings of consideration and pride.

As for the "Battiston case", the SIF has already manifested its regret concerning the removal of the President of the Italian Space Agency (ASI) and expresses again its solidarity with Roberto Battiston, esteemed colleague of great experience and scientific value. Unfortunately, this is not the first time that this has happened and it is not surprising that the research world, and the ASI in particular, have to deal with politics in a period of "change". Of course, to the new Commissioner Piero Benvenuti, our best wishes in his work.

The second word of the title of my Editorial, "Elements", is simpler to deal with. I would just like to point out the magnificent opportunity offered by the IYPT2019 (International Year of the Periodic Table or Chemical Elements).

The Periodic Table of chemical "elements" is one of the most significant results in science, which captures the essence not only of chemistry, but also of physics and biology. 1869 is considered the year of the discovery of the Periodic System by Dmitri Mendeleev. 2019, which will coincide with the 150th anniversary of the Periodic Table, has therefore been proclaimed "International Year" by the United Nations General Assembly and UNESCO.

The SIF will collaborate actively with the SCI (Italian Chemical Society) in this new outreach initiative, whose importance has already been seized by the Genoa Science Festival with the choice of its keyword "Elements" for 2019. Combining the many celebrations of the IYPT2019, we will have a remarkable card to play, a great opportunity: to put once again in the spotlight the unquestionable impact of science and its interdisciplinary repertoires for the good and progress of humanity on a global scale.


Luisa Cifarelli
SIF President

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