La SIF ricorda

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L. Cifarelli   31-01-2019    Leggi in PDF

Pio Picchi

Pio Picchi

Pochi giorni fa, improvvisamente, è venuto a mancare il Professor Pio Picchi, una personalità scientifica internazionalmente riconosciuta come leader nello sviluppo di nuovi rivelatori di particelle e per lunghi anni una figura di riferimento per la SIF.

Membro del Consiglio di Presidenza dal 1974 al 1991, sotto la presidenza di Carlo Castagnoli e poi di Renato Angelo Ricci, Pio Picchi è anche stato un dinamico Vicepresidente della Società dal 1983 al 1991, per nove anni.

Oltre che per le sue molteplici iniziative nella SIF, per la sua energia e il suo estro, Pio va ricordato anche e soprattutto per la creazione, sul modello dell'affermato CERN Courier, del bollettino e rivista di diffusione della cultura scientifica Il Nuovo Saggiatore. È stata un'idea formidabile e vincente, che si deve a lui, un'iniziativa editoriale di enorme successo che ha totalmente trasformato l'immagine della SIF e che molte società scientifiche straniere, prima fra tutte la Società Europea di Fisica, ci invidiano. Per molti anni le copertine de Il Nuovo Saggiatore sono state disegnate da Enzo Iarocci, altro grande amico di Pio, e tutti i maggiori fisici italiani, e non solo, hanno voluto e vogliono tuttora scrivere su questa rivista.

Per onorare la memoria di Pio Picchi, la Società Italiana di Fisica ha deciso di istituire un premio a lui intitolato, che verrà conferito ogni anno al Congresso della SIF a giovani ricercatori di talento.


Milla Baldo Ceolin

Milla Baldo Ceolin

Una cerimonia in ricordo della Professoressa Milla Baldo Ceolin (1924-2011) si è svolta l'11 gennaio scorso a Roma, all'Accademia Nazionale dei Lincei, a Palazzo Corsini.

È stato Ettore Fiorini a ricordare la cara amica e collega. Entrambi, insieme a Italo Mannelli, avevano ricevuto nel 2007 il Premio Enrico Fermi della SIF per i loro fondamentali risultati sperimentali nel campo delle interazioni deboli. In particolare, per Milla Baldo Ceolin, prima donna a ricevere tale riconoscimento, la motivazione metteva l’accento sui suoi importanti lavori nel campo della fisica dei mesoni K e dei neutrini.

Tanti amici e colleghi si sono riuniti ai Lincei per ascoltare Ettore Fiorini che ha saputo raccontare la carriera scientifica dell'illustre fisica italiana con parole affettuose e spesso divertenti. Nel pubblico, attenta e disciplinata in braccio alla mamma, c'era persino la bis nipotina di Milla Baldo Ceolin, di meno di un anno. Ovviamente si chiama Milla (cioè Massimilla) anche lei.

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