Inaugurato a Lodi il 40° telescopio del Progetto EEE

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G.C. Righini   16-06-2014    Leggi in PDF

Il 29 maggio scorso, nell’Aula Magna del Liceo Scientifico G. Gandini di Lodi, affollata di studenti, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del 40° telescopio del Progetto EEE per la rivelazione dei muoni cosmici. Erano presenti le maggiori autorità locali, dal Sindaco Simone Uggetti (già allievo del Liceo Gandini), al Prefetto, Antonio Corona, al Presidente della Fondazione Banca Popolare di Lodi (che sponsorizza localmente il Progetto EEE), Guido Duccio Castellotti. Dopo il messaggio augurale dell’ideatore e capo del Progetto EEE, Antonino Zichichi, portato dal suo rappresentante Claude Manoli, e la conferenza sul tema “La Scienza nel cuore dei Giovani: da LHC a EEE”, tenuta da Luisa Cifarelli, Presidente del Centro Fermi e della SIF, i partecipanti si sono recati a inaugurare il laboratorio in cui è installato il telescopio.

Il Liceo Gandini si è così aggiunto alla rete di 39 telescopi (oltre ad altri 5 presso il CERN e alcune Sezioni INFN), ciascuno formato da tre rivelatori del tipo MRPC (Multigap Resistive Plate Chamber), installati presso Istituti di Istruzione Superiore partecipanti al Progetto EEE “Extreme Energy Events – La Scienza nelle Scuole”, promosso e gestito dal Centro Fermi (Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche Enrico Fermi), in collaborazione con il CERN, l'INFN e il MIUR.

Il Progetto EEE ha una duplice valenza. Una è di alto livello scientifi co, con l’obiettivo di capire dove, quando e come nascono i raggi cosmici primari di altissima energia provenienti dalle zone più remote dello spazio, che generano al suolo sciami estesi di muoni cosmici. L’altra è una formidabile valenza di diffusione della cultura scientifi ca, con il coinvolgimento diretto dei giovanissimi nella costruzione e nella gestione di uno strumento scientifi co tecnologicamente semplice ma sofi sticato, e capace di fornire dati complessi.

Il grande interesse e l’entusiasmo dimostrato dagli studenti di Lodi, anche grazie alla preparazione e alle motivazioni che hanno ricevuto dal loro insegnante di fi sica Paolo Maggioli e dal loro dirigente scolastico Abele Bianchi (solo da poco fuori ruolo), ha confermato in pieno la validità didattica del Progetto EEE. Una realtà che con la sua estesa rete di telescopi coinvolge ormai un notevole numero di studenti nelle Scuole, su tutto il territorio italiano.

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