Science Gateway: il CERN dà il via al nuovo "Portale della Scienza"

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P. Catapano   29-04-2019    Leggi in PDF

Renzo Piano presenting the Science Gateway project in the Main Auditorium. Copyright © CERN.

Se ne parlava dagli anni novanta, della necessità di dotare il CERN di un edificio che lo rendesse visibile e riconoscibile anche in superficie, un luogo capace di accogliere gli ormai oltre 120000 "fortunati" visitatori all'anno (meno della metà di quelli che richiedono una visita ufficiale), un luogo simbolo dell'apertura al mondo insita nella cultura "open access" del CERN fin dalla sua convenzione fondatrice del 1954. Ed è finalmente arrivato, col nome di Science Gateway, il "Portale della Scienza", e la prestigiosa firma di un architetto di fama mondiale come Renzo Piano.

Il Progetto, per ora finanziato quanto basta per partire (57 milioni di franchi svizzeri sui 79 del costo totale, di cui 45 donati dalla Fondazione Fiat Chrysler Automobiles), aggiunge una dimensione in più ai già esistenti spazi espositivi Microcosmo e Globo della Scienza e dell'Innovazione: 7000 m2, cinque diversi spazi, articolati in tre padiglioni principali, dove ospitare una varietà di attività: dalle mostre interattive dove scoprire i segreti più profondi della natura oggetto di studio al CERN, ai laboratori dove piccoli e grandi potranno sperimentare in prima persona il metodo scientifico, dalle mostre temporanee al grande auditorium da 900 posti e, ovviamente, uno shop e una caffetteria/ristorante dedicata solo ai visitatori. I tre padiglioni saranno immersi in una foresta di 400 alberi e ricoperti da tre pannelli fotovoltaici di 40 m x 40 m sospesi quasi a galleggiare sopra gli edifici, collegati al campus principale da un ponte che attraversa la Route de Meyrin a 6 m dal suolo, lungo il quale sfileranno due tunnel dove saranno ospitate esposizioni sugli acceleratori realizzate con componenti reali.

Lo stile architettonico scelto da Renzo Piano prende ovviamente ispirazione dai tunnel sotterranei e dalla variegata diversità degli edifici in superfice del CERN, che l'architetto, sensibile al concetto di "bellezza invisibile", è riuscito a valorizzare. "La bellezza – ha dichiarato Piano durante la nostra intervista – non è solo in ciò che si vede, esteriorità, la bellezza è anche solidarietà sociale, la troviamo nelle persone, è nelle idee ... Questa bellezza cambia le persone, le fa diventare migliori. Ed è per questo che è così importante costruire (al CERN, NdR) un luogo per accogliere le persone. Se abbiamo deciso di accogliere cinquecentomila - un milione di visitatori all'anno, non è perché vogliamo che diventino tutti scienziati, sarebbe assurdo. Lo facciamo perché diventeranno persone migliori".


Scopri di più:
Intervista video a Renzo Piano di Elena Dusi (La Repubblica)
Press Release del CERN

Homepage: Launch of the Science Gateway project. Copyright © CERN.

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