I giovani tra editoria e big data al Congresso Nazionale della SIF

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M. Ivaldi   30-08-2019    Leggi in PDF

Il 105° Congresso Nazionale della Società Italiana di Fisica (SIF) ospita, accanto alle sette canoniche sezioni, la Sezione Giovani, in programma durante la mattina di giovedì 26 settembre e organizzata in collaborazione con l'Associazione Italiana Studenti di Fisica (AISF). La Sezione Giovani vedrà la partecipazione di cinquanta studenti di livello triennale e magistrale e di studenti di dottorato provenienti da tredici differenti Atenei italiani, che si riuniranno a L'Aquila strizzando l'occhio al proprio futuro.

Il programma si aprirà con una masterclass sul tema dell'editoria e della scrittura scientifica, argomento tanto importante nel mondo della ricerca quanto poco sviluppato nei comuni percorsi formativi universitari. Il ruolo giocato oggi dalla scrittura tecnico-scientifica è quanto mai fondamentale sia nella carriera accademica sia in esperienze extra-accademiche. Se, da un lato, i primi approcci con il sistema della pubblicazione scientifica giungono tipicamente nel periodo del dottorato di ricerca, dall'altro è cruciale che gli studenti apprendano e sviluppino l'arte della scrittura già negli anni precedenti, così da affacciarsi su questo mondo con un concreto bagaglio di conoscenze e competenze. Allo stesso modo, una corretta e profonda conoscenza del mondo editoriale permette un approccio più consapevole e un utilizzo più efficiente degli strumenti oggi disponibili.

Christian Caron (Springer Nature) illustrerà ai partecipanti le diverse tipologie di pubblicazione e il processo editoriale alla base di articoli e riviste, nonché i business model oggi in uso. Stefano Bianco (Laboratori Nazionali di Frascati INFN) svilupperà luci e ombre di Plan S, iniziativa internazionale che mira a sviluppare un modello equo e sostenibile di editoria scientifica. Alessandro Bettini (Università degli Studi di Padova) presenterà gli elementi e le tecniche fondamentali per la stesura di un testo scientifico, con particolare attenzione verso il linguaggio, le componenti e gli errori più comuni. Seguirà, infine, una relazione su invito per approfondire le prospettive offerte dalle moderne tecniche di data science nelle loro applicazioni in fisica fondamentale.

I partecipanti avranno, quindi, l'opportunità di poggiare un nuovo mattone per la propria formazione, venendo allo stesso tempo coinvolti nei lavori del Congresso. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dell'AISF.

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